La maggioranza e la "zona 30"
Fragapane: «La sicurezza non serve solo a raccogliere voti»
Vercelli – Riceviamo e pubblichiamo
Nel corso del consiglio comunale di giovedì 26 febbraio, abbiamo portato una proposta concreta per affrontare il tema della sicurezza delle persone, quella legata agli incidenti stradali. Lo abbiamo fatto proponendo l’istituzione ed estensione della “zona 30” – ossia con limite massimo di velocità di 30 km/h – accompagnata da un’adeguata progettualità e comunicazione.
Si tratta di una misura che dove applicata ha visto una diminuzione drastica di incidenti gravi, morti e feriti. Insieme ad una diminuzione dell’inquinamento atmosferico e un incremento dell’uso di mezzi alternativi.
Un’opportunità concreta per aumentare la sicurezza delle persone, che la maggioranza ha respinto. Nonostante le maggiori aperture mostrate dalle parole dell’Assessore competente – forse per questo motivo sostenuto esplicitamente dal Sindaco, dopo che i suoi stessi consiglieri lo avevano in parte smentito negli interventi – abbiamo assistito alla consueta chiusura e assenza di proposte alternative alla nostra o quantomeno giustificazioni chiare alla bocciatura.
Riteniamo che l’estensione della zona 30 non si debba limitare a Viale Garibaldi – come annunciato dalla giunta – ma che dovrebbe essere più organica e prendere in considerazione, a seguito di un’analisi tecnica, tutte le aree della città maggiormente colpite da incidenti e dove il rischio per l’incolumità delle persone è maggiore.
Lo vogliamo ribadire: la sicurezza è un tema importante e le istituzioni devono attivarsi per garantirla con azioni concrete, non limitarsi a sbandierarla demagogicamente per raccogliere voti.
Alberto Fragapane, Capogruppo Partito Democratico Vercelli

