L'Amatori schierato a centro pista
I gialloverdi, al Pala Pregnolato, deludono. Promosse Hockey Bassano e Rot. Scandianese
VERCELLI – Nulla da fare. Per il quarto anno consecutivo, l’Amatori Vercelli non raggiunge l’obiettivo A2. La promozione, uno dei traguardi che la società si era prefissata a inizio stagione (insieme alla Coppa Italia), non è arrivata.
I gialloverdi chiudono la Final Six, che si è disputata nel fine settimana al Pala Pregnolato, al quarto posto, collezionando una sola vittoria, tre pareggi e una sconfitta. A raggiungere la categoria superiore sono Hockey Bassano e Rotellistica Scandiano. Nonostante il vantaggio di giuocare sulla pista di casa e di avere l’apporto dei propri tifosi, Tarsia e compagni non sono stati in grado di tagliare quel traguardo che sarebbe il minimo sindacale, vista la storia gialloverde.

Nell’ultima giornata, quella di oggi (domenica 17 maggio), il sogno A2 è volato via già in mattinata, quando la Pumas Viareggio, ancora a secco di punti, ha sconfitto i vercellesi. Saranno gli unici punti conquistati dalla squadra diretta da Mirko Bertolucci. A testimonianza di quanto l’Amatori abbia sciupato nel corso dei tre giorni di gare. Il match serale, che ha chiuso la Final Six, valeva solamente per le statistiche.
Con l’Hockey Bassano è finita 4-4, ennesimo pareggio di una squadra che ha deluso le attese dei tifosi. Le doppiette di Maffè e Mastropasqua sono utili solo per i tabellini.

Rammarico in casa gialloverde? Sicuramente molto ma alla fine sono state promosse le due squadre che in pista hanno fatto vedere l’hockey migliore. I gialloverdi, invece, hanno stentato. Sin dalla prima partita, quella vinta con l’Hockey Scandiano. Una affermazione che, forse, ha illuso il clan gialloverde.
La squadra non ha mai dato la sensazione di poter essere superiore alle avversarie, con evidenti limiti tattici e fisici. Moltissimi gli errori tecnici e troppe le giocate individuali, a discapito del gioco di squadra. È stato, dunque, tutto molto complicato, per l’Amatori. Con il risultato finale di gettare al vento l’ennesima possibilità (la seconda consecutiva sulla pista del rione Isola) di salire di categoria.

Ora occorrerà tempo per metabolizzare la delusione. Servirà, poi, una serena analisi sui risultati ottenuti in questi ultimi quattro anni: promozione mancata alle Final Four del 2022/2023, 2023/2024 e 2024/2025; Coppa Italia persa in finale nel 2022/2023; eliminazione ai quarti di finale nella Coppa Italia 2023/2024; Coppa Italia persa in finale nella stagione 2024/2025. Quest’anno, è sfuggita la promozione in A2 e non è stata raggiunta la finale di Coppa Italia, con il cammino conclusosi in semifinale.

Sforzi da parte della società non sono mancati (basti pensare ai giocatori arrivati in questi anni, Tataranni su tutti), soprattutto in relazione alla categoria. Non è bastato, anche perché in alcuni casi le scelte si sono rivelate fallimentari, anche per comportamenti poco professionali di taluni giocatori.
Insomma, occorrerà essere obiettivi, nella disamina, e capire cosa fare (e se è il caso, di farlo) per migliorare. A partire dall’età della rosa. Quella dell’Amatori è decisamente “datata”. Nella Final Six era la più “anziana”, insieme a quella del Prato: età media, 27 anni. Le due promosse, Bassano e Rotellistica Scandiano, avevano un gruppo con età media rispettivamente di 23 e 25 anni. Per non parlare di Pumas Viareggio e Hockey Scandiano, 17 e 18 anni di età media. In pista lo si è visto.

