Immagine di repertorio relativa all'arrivo dei tifosi del Novara a Vercelli
Le motivazioni del Ministero dell’Interno dopo il derby di domenica scorsa
VERCELLI – Niente trasferte per i tifosi della Pro Vercelli fino al 27 febbraio. Peggio è andata a quelli del Novara, il cui divieto è stato disposto per tutto il resto del campionato. Sono le decisioni adottate dal Ministero dell’Interno (Viminale) dopo quanto accaduto nel pre partita del derby del 1 febbraio. Episodi che sarebbero stati giudicati dalle autorità di pubblica sicurezza come di particolare gravità.
Leggendo il dispositivo, riportiamo integralmente: “… circa 150 tifosi ospiti, nelle fasi di discesa dal convoglio giunto presso la stazione ferroviaria di Vercelli hanno acceso fumogeno, lanciato artifizi pirotecnici ed esploso petardi che hanno provocato danni alla vetrata di un locale dello scalo ferroviario e alla pavimentazione del marciapiede; … durante le fasi di trasferimento allo stadio, i medesimi hanno fatto esplodere numerosi petardi, lanciandoli dai finestrini degli autobus, mettendo a repentaglio l’incolumità dei passanti. In particolare, alla vista di un gruppo di sostenitori locali, in occasione di un rallentamento durante il tragitto, hanno aperto forzatamente le porte di un autobus, provocando la reazione dei rivali e rendendo necessario l’intervento della forza pubblica; … prima di raggiungere lo stadio, i tifosi novaresi hanno nuovamente forzato l’apertura di un autobus e sono scesi in strada, proseguendo il tragitto a piedi con l’intento di scontrarsi con i tifosi locali, mentre i sostenitori di casa, a loro volta, hanno tentato di deviare dal percorso loro indicato, cercando di avvicinare gli ospiti. Anche in questo caso l’intervento del dispositivo di ordine pubblico ha impedito il contatto tra le opposte fazioni; … in fase di deflusso i tifosi ospiti hanno forzato le porte di uscita dello stadio tentando, contenuti dalla forza pubblica, di venire nuovamente a contatto con i tifosi di casa. Questi ultimi, usciti repentinamente dallo stadio, si sono portati verso la stazione ferroviaria, cercando di scontrarsi con gli ospiti. Tentativo scongiurato dall’intervento della forza pubblica; … le condotte poste in essere dalle tifoserie hanno determinato serie conseguenze sulla tutela dell’incolumità pubblica e i sostenitori novaresi hanno causato il danneggiamento di due autobus”.
La decisione di vietare le trasferte, viene preso, come si legge, a causa “delle modalità e della gravità degli episodi posti in essere dalle due tifoserie, che evidenziano il concreto rischio di reiterazione di analoghi comportamenti da parte delle stesse, anche nel corso e in occasione delle rispettive trasferte”.

