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Si è svolto ieri, 14 febbraio, a Tricerro
Vercelli – Il “Pranzo del Maiale” (in dialetto, “Disnè dal Purchèt”) nella Bassa Vercellese era una tradizione rurale profonda, legata alla macellazione del suino che avveniva in tutte le cascine nel periodo invernale. In una giornata fondamentale per il sostentamento familiare durante il resto dell’anno, era un rito comunitario che coinvolgeva vicini e parenti ed era celebrato con un banchetto soprattutto a base delle parti del maiale che non potevano essere conservate, banchetto che doveva tenersi, comunque, prima della Quaresima.

Quale momento migliore dunque per festeggiarne la ricorrenza, del fine settimana di Carnevale? Infatti, ieri, sabato 14 febbraio, è tornato, presso l’Osteria del Vecchio Asilo di Tricerro, il tradizionale ed attesissimo “Pranzo del Maiale di Slow Food Vercelli e della Comunità Slow Food del Salam Vècc d’la Doja”. Il tutto è stato accompagnato dai grandi vini di Fabrizio Iuli, viticoltore che ha come obiettivi il mantenere pulito e sano il suolo dei sui 30 ettari vitati ed il mettere in bottiglia la vera essenza del terroir e delle colline del Monferrato.

