Inaugurata ieri la 47ª edizione della Fiera in Campo
Uno sguardo sul presente, guardando al futuro
Caresanablot – Si è aperta ieri mattina, venerdì 20 febbraio, la 47ª edizione della Fiera in Campo, organizzata dai Giovani di Confagricoltura – ANGA, appuntamento che rappresenta un punto di riferimento stabile per il comparto agricolo e che conferma Vercelli come cuore pulsante della risicoltura italiana.
Alla cerimonia di apertura, tra gli altri, ha partecipato il Sindaco, Roberto Scheda, evidenziando il significato profondo della manifestazione per la comunità locale e richiamando il legame tra identità, lavoro e futuro. «Questa Fiera non è solo un appuntamento in calendario. È il luogo dove la fatica diventa orgoglio, dove l’ingegno incontra la tradizione e il futuro si prova, si tocca, si misura» ha dichiarato, sottolineando come la dimensione pratica e concreta dell’evento sia il suo tratto distintivo.
Scheda ha poi richiamato il percorso di valorizzazione del riso e del territorio che ha portato, nel settembre 2025, alla proclamazione di Vercelli Capitale Europea del Riso durante il festival Risò. «Qui il riso non è semplicemente un prodotto. È storia sedimentata nei secoli. È cultura che si tramanda nelle famiglie. È identità che attraversa generazioni», ha affermato, ribadendo come agricoltura e comunità siano elementi inscindibili della storia vercellese.
Tra i vari ospiti, il vice vicepresidente del Senato Gianmarco Centinaio e l’olimpionico di skeleton Amedeo Bagnis, protagonista dalle gare di Milano Cortina. L’apertura dei lavori è stata del presidente di Anga Vercelli e Biella, Luigi Perinotti. Sono seguiti gli interventi di Benedetto Coppo, presidente di Confagricoltura, e della presidente di Ente Nazionale Risi, Natalia Bobba.

