Il locale al centro del caso
Il Sindaco ha firmato un’ordinanza
VERCELLI – Nessuna inaugurazione per il locale di Sabbia di Varallo, i cui gestori sono finiti al centro delle cronache per via di un video, pubblicato su TikTok (e successivamente rimosso), promozionale dove spuntava il tatuaggio con il motto dannunziano, fatto proprio dalla Decima Mas, “memento audere semper”. In sottofondo, tanto per non farsi mancare nulla, le note della canzone “Battaglione del duce”.
L’inaugurazione del bar trattoria (il Pittu Cupal) era prevista per il 25 aprile. Tutto, dunque, è saltato. La decisione è stata adottata dal Comune di Varallo Sesia, con un’ordinanza. Nel documento, è stata tracciata la vicenda, sottolineando che il nuovo gestore “pubblicizzava la prossima apertura dell’attività nel locale ricevuto in comodato con immagini e musiche di matrice fascista”.

Il Comune di Varallo ha ordinato l’annullamento della cerimonia di inaugurazione in quanto sussiste “un concreto ed attuale rischio di turbativa dell’ordine pubblico e della sicurezza urbana, anche in considerazione della possibile insorgenza di manifestazioni, proteste o altre situazioni idonee a compromettere la pacifica convivenza civile”.
Non è tutto, però. Perché nell’ordinanza si legge che “sono in corso verifiche amministrative in ordine al rapporto di affidamento del suddetto locale comunale” e che “allo stato, non risulta presentata la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (la cosiddetta SCIA) per l’avvio dell’attività”.
Per tutti questi motivi, il Comune di Varallo ha ordinato “il divieto, per il giorno 25 aprile e collegate celebrazioni della Festa di Liberazione Nazionale, di svolgere qualsiasi attività di apertura, inaugurazione o evento presso il locale in disponibilità comunale”.

