Il Municipio di Santhià
Gli eventi inclusi nel programma ufficiale
SANTHIÁ – Da oltre dieci anni la rassegna culturale “Dialoghi di Primavera” rappresenta un appuntamento di grande rilievo per Santhià. Anche quest’anno si sono susseguite presentazioni di libri che, come sempre, si sono rivelate preziosi momenti di condivisione e confronto. Un pubblico attento e partecipe ha scelto di dedicare il proprio tempo a incontri fatti di dialoghi, domande, risposte e, spesso, anche di leggerezza e divertimento. Accanto ai tradizionali appuntamenti con gli autori, il settore cultura ha voluto proporre esperienze meno consuete, sia per temi che per ambientazioni.
Tra queste, l’incontro con Veronica Marcelletti e Angelo Bodo, che hanno fatto scoprire i Sacri Monti UNESCO e la ricerca dell’acqua insieme a un rabdomante. Santhià è città della musica e vanta un Museo musicale con oltre 1.700 pezzi catalogati: proprio qui, la musicologa e coreografa Monica Rosolen ha raccontato la figura del compositore crescentinese Carlo Rossaro.
In biblioteca, il notaio Mancini ha saputo narrare “I Promessi sposi” come una favola, mentre il professor Autino ha incuriosito il pubblico parlando di matrimoni e divorzi di 2.500 anni fa. In occasione della Festa della Donna, l’8 marzo, è stata inoltre inaugurata la rassegna d’arte “Che Donna” presso la Galleria Durandi, a cura dell’associazione La Voce. Guardando agli appuntamenti da qui a fine giugno, il calendario culturale si presenta ancora ricco e stimolante. Proseguono le “Lezioni di Cinema” tenute dal professor Orazio Paggi, con un incontro speciale previsto per il 28 aprile in occasione dell’Anniversario della Liberazione. Il 21 giugno, invece, celebreremo la Festa della Musica nel giardino della Biblioteca civica “Mario Pistono”, con il coinvolgente “Quintetto”, brillante gruppo musicale santhiatese.
Il momento culminante della rassegna sarà il 26 giugno allo Spazio Eventi, con i cabarettisti piemontesi Marco e Mauro, reduci dalla tournée al Teatro Alfieri di Torino, che presenteranno lo spettacolo “A Santhià non si vede un Kansas”.
Gran finale il 27 giugno: alle 15, nel giardino della biblioteca, Alessandro Barbaglia – vincitore dei premi Strega e Bancarella e apprezzato intrattenitore teatrale – presenterà “Se questo è un Nobel”, un racconto dedicato a Primo Levi e Alfred Nobel, accompagnato da musicisti. A seguire, la cerimonia di premiazione del Concorso Letterario Città di Santhià “Jacopo Durandi”, che vedrà protagonisti alcuni degli autori delle 166 opere presentate.
Per rendere ancora più piacevole il pomeriggio, sono previsti gadget per tutti e, se il caldo lo permetterà, anche qualche momento di ristoro.

