Gli studenti del Lanino a Varazze
Tre classi del Lanino in Liguria: “Non è stata solo una gita”
VERCELLI – Non è stata “solo” una gita. È stata una lezione che cammina, respira e sorprende. Le classi 2ªA SSAS, 2ªB SSAS e 2ªE SC hanno lasciato le aule per immergersi in un tratto di costa dove ogni roccia racconta una storia lunga milioni di anni.
Il percorso scelto – il sentiero più basso, a ridosso del mare fino alla Baia del Corvo – ha trasformato il paesaggio in un libro aperto. Sotto i piedi degli studenti non c’era solo terra, ma geologia viva: antiche formazioni rocciose, stratificazioni, segni di un passato che parla di fondali oceanici e movimenti della crosta terrestre. Un tempo, lì dove oggi gli alunni hanno camminato guardando le onde, correva la ferrovia: un altro strato di storia, più recente, ma altrettanto potente nel raccontare il rapporto tra uomo e territorio.
Tre guide hanno accompagnato il gruppo in questo viaggio tra natura e conoscenza, intrecciando spiegazioni su ambiente, biodiversità e fauna con osservazioni dirette. Non una lezione frontale, ma un’esperienza immersiva: piante che diventano esempi concreti, ecosistemi che si mostrano senza filtri, equilibri delicati che si comprendono solo stando lì, davvero.

Il valore educativo si è costruito passo dopo passo. Non solo apprendimento, ma condivisione: sguardi che si incrociano davanti a un panorama, domande spontanee, stupore collettivo. È in questi momenti che la scuola cambia forma e diventa esperienza, relazione, memoria.
Il ritmo si è sciolto nella leggerezza. Il centro di Varazze, la spiaggia, il mare ancora fresco di stagione: qualcuno ha sfidato la temperatura con un bagno veloce, altri hanno scelto la tranquillità della riva. Poi il gelato, rito semplice e perfetto, e infine la ripartenza.
Ma qualcosa resta. Non solo nelle foto o nei ricordi, ma nello sguardo. Perché quando la geologia esce dai libri e la natura diventa presenza, succede qualcosa di raro: si capisce che il mondo non è fatto solo per essere studiato, ma per essere vissuto.
E forse è proprio questo il vero apprendimento: scoprire che anche una semplice camminata, tra mare e roccia, può aprire orizzonti molto più grandi di quanto si immaginasse.
LA REDAZIONE DELL’ISTITUTO PROFESSIONALE LANINO

