Il sindaco Scheda e l'assessore Campominosi (foto La Voce Vercellese)
Lo afferma, in un post, l’assessore Campominosi
VERCELLI – L’assessore alla Polizia Locale e alla Protezione Civile del comune di Vercelli, Paolo Campominosi, è intervenuto, stasera (domenica 31 maggio), sulla vicenda del 12enne morto nelle acque del fiume Sesia.
Dopo essersi associato al cordoglio espresso dal Sindaco, Campominosi ha voluto sottolineare che «davanti a una simile tragedia, l’Amministrazione ha il dovere di richiamare l’intera cittadinanza alla massima responsabilità e al pieno rispetto delle regole».
Ha, quindi aggiunto che «si ribadisce con assoluta fermezza che il divieto di balneazione nelle acque del fiume Sesia rappresenta un obbligo tassativo a tutela della vita umana. Le alte temperature stagionali e la ricerca di refrigerio non possono in alcun modo giustificare condotte imprudenti o superficiali. Il fiume Sesia presenta insidie, correnti sotterranee imprevedibili e fondali instabili che lo rendono un ambiente estremamente pericoloso e ostile, anche per i nuotatori più esperti».
«Chiedo agli adulti, agli educatori e a tutti coloro che hanno responsabilità verso i più giovani di vigilare con la massima attenzione e di contribuire a diffondere un messaggio di prudenza e rispetto delle più elementari norme di prevenzione dei rischio. Gli agenti della Polizia Locale continueranno a monitorare il territorio, ma serve la massima collaborazione da parte di ogni singolo cittadino. La sicurezza della nostra comunità costituisce una priorità assoluta», ha concluso l’assessore.

