I vertici di Fondazione CRV e Banca d'Asti
Nel segno della continuità e dello sviluppo del territorio
VERCELLI – Un confronto all’insegna della collaborazione, della condivisione di obiettivi e dell’attenzione al territorio. I nuovi vertici di Banca di Asti hanno incontrato nei giorni scorsi i rappresentanti della Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli, storico azionista istituzionale dell’istituto di credito con una quota pari al 4,2% del capitale sociale.
L’incontro ha rappresentato l’occasione per consolidare un rapporto costruito nel tempo e considerato strategico per sostenere la crescita economica e sociale del territorio vercellese, valorizzando il ruolo delle istituzioni finanziarie locali a supporto di famiglie, imprese e realtà associative.
Alla riunione hanno partecipato, per Banca di Asti, il presidente del Consiglio di Amministrazione Maurizio Rasero e l’amministratore delegato Roberto Fiorini. Per la Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli erano presenti il presidente Aldo Casalini, il consigliere Massimo Mussato, il consigliere della banca Fernando Lombardi e il segretario generale Sandro Pullicani Colonesi.
Il confronto si è svolto in un clima definito di grande cordialità e sintonia, confermando la volontà comune di proseguire un percorso di collaborazione orientato alla valorizzazione delle eccellenze locali e alla promozione di nuove iniziative a beneficio della comunità.
LE DICHIARAZIONI DEI VERTICI
«Esprimo la mia soddisfazione per la visita dei nuovi vertici del Gruppo Cassa di Risparmio di Asti – ha dichiarato il presidente della Fondazione, Aldo Casalini –. È stato un primo e proficuo momento di confronto che ha confermato la totale sintonia di vedute. La nostra partecipazione azionaria, pur attestandosi al 4,2%, si inserisce in un impegno più ampio verso la crescita culturale, sociale ed economica del Vercellese. Siamo convinti che la collaborazione con la banca continuerà a tradursi in un sostegno concreto alle realtà del territorio e nello sviluppo di nuove progettualità condivise».
Dello stesso tenore le parole del presidente di Banca di Asti, Maurizio Rasero, che ha sottolineato l’importanza del dialogo con la Fondazione e il comune obiettivo di creare valore per soci, clienti, collaboratori e territori di riferimento.
«Abbiamo il dovere di mantenere una presenza forte e radicata a favore delle comunità locali – ha affermato Rasero –. La crescita dei territori passa anche attraverso il sostegno al tessuto economico e sociale e alla capacità di costruire relazioni solide con tutti gli attori che vi operano».
Guardando alle prospettive future, l’amministratore delegato Roberto Fiorini ha evidenziato come il primo incontro rappresenti un punto di partenza per ulteriori occasioni di confronto e collaborazione.
«Questo incontro apre la strada a nuovi percorsi condivisi a supporto delle famiglie e delle imprese – ha spiegato Fiorini –. Biver Banca rappresenta da sempre un punto di riferimento per il territorio vercellese e deve continuare a essere valorizzata per il ruolo strategico che svolge quotidianamente grazie alla competenza e alla professionalità delle sue persone».
L’appuntamento ha quindi confermato la volontà delle due istituzioni di rafforzare una partnership storica, con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo del territorio e accompagnare la crescita delle comunità locali attraverso iniziative, investimenti e progettualità capaci di generare valore condiviso.

