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É la somma che verrò riconosciuta dopo la pronuncia della Cassazione
TRINO – Una sentenza destinata ad avere importanti ricadute per il territorio e per le casse comunali. La Corte Suprema di Cassazione ha infatti confermato le ragioni del Comune di Trino e degli altri Comuni italiani sedi di impianti nucleari, respingendo il ricorso presentato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e dal Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE).
La decisione dei giudici riconosce il diritto degli enti locali a ottenere integralmente le misure compensative ambientali previste dalla normativa nazionale, senza la riduzione del 70% che era stata applicata negli anni passati.
A TRINO SPETTANO 17 MILIONI DI EURO
Per il Comune di Trino il valore economico complessivo riconosciuto dalla sentenza ammonta a circa 17 milioni di euro, una cifra significativa che rappresenta il risultato di una lunga battaglia istituzionale portata avanti insieme agli altri territori interessati dalla presenza di impianti nucleari.
La pronuncia della Cassazione viene accolta dall’Amministrazione comunale come un importante riconoscimento dei diritti della comunità locale e del principio di equità nei confronti dei Comuni che per decenni hanno convissuto con le conseguenze della presenza di infrastrutture nucleari sul proprio territorio.
“UN RISULTATO STRAORDINARIO”
«Si tratta di un risultato di straordinaria importanza per la nostra comunità e per il principio di giustizia territoriale», sottolinea il Comune, evidenziando come la sentenza sancisca definitivamente il diritto a ricevere le compensazioni ambientali nella loro interezza.
Un ringraziamento è stato rivolto agli uffici comunali, ai professionisti che hanno seguito il contenzioso e a tutte le amministrazioni che nel corso degli anni hanno sostenuto la vertenza, contribuendo al raggiungimento di un esito favorevole.
Secondo l’Amministrazione, la decisione della Suprema Corte rappresenta non soltanto una vittoria sul piano giuridico, ma anche il riconoscimento concreto delle ragioni di un territorio che ha sostenuto per lungo tempo il peso della presenza nucleare.
La sentenza chiude così una complessa vicenda giudiziaria e apre una nuova fase per il Comune di Trino, che potrà contare su risorse significative riconosciute in forza di un principio ormai definitivamente sancito dalla giustizia italiana.

