L'assessore Paolo Campominosi (foto La Voce Vercellese)
Lo afferma, con un post social, l’assessore Campominosi
VERCELLI – Il numero delle vittime della strada continua a diminuire nei primi cinque mesi del 2026, confermando il trend positivo registrato dopo l’entrata in vigore del nuovo Codice della strada. A sottolinearlo è l’assessore alla Viabilità, Trasporti Pubblici e Mobilità del Comune di Vercelli, Paolo Campominosi, che commenta i dati diffusi dal Ministero dell’Interno, evidenziando però la necessità di intervenire con decisione su alcune criticità ancora presenti anche sul territorio vercellese.
I DATI DEL MINISTERO
Secondo i dati del Ministero, tra gennaio e maggio 2026 le vittime degli incidenti stradali sono state 449, contro le 464 dello stesso periodo del 2025. Un calo che segue quello già registrato nel corso dello scorso anno, quando i decessi erano diminuiti di 96 unità.
«Continua il trend positivo dopo l’entrata in vigore del nuovo Codice della strada», osserva Campominosi, che però invita a non abbassare la guardia.
GIRO DI VITE SU MONOPATTINI E BICI ELETTRICHE
L’assessore punta l’attenzione soprattutto sulla diffusione dei monopattini elettrici e delle biciclette elettriche modificate, fenomeni che, a suo giudizio, richiedono controlli più incisivi.
«Tuttavia rimangono alcuni aspetti che dobbiamo assolutamente migliorare anche a Vercelli. Parlo di monopattini e biciclette elettriche modificate. Siamo davanti a un fenomeno che, se non governato, rischia di trasformarsi nella piccola e diffusa zona franca della circolazione. I monopattini stanno occupando le strade con una disinvoltura che non possiamo più fingere di non vedere. Non si tratta di episodi isolati, ma di comportamenti che si ripetono, si sommano e costruiscono un quadro che non possiamo ignorare».
I DATI A LIVELLO NAZIONALE
Sul fronte nazionale, i dati dell’attività svolta nei primi cinque mesi del 2026 da Polizia Stradale e Carabinieri mostrano che le infrazioni più frequenti continuano a essere il superamento dei limiti di velocità, con 193.071 violazioni accertate. Seguono il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza (36.929) e l’uso del telefono cellulare durante la guida (15.367).
Sono oltre 31mila le patenti ritirate nello stesso periodo: più di 15mila per utilizzo del cellulare alla guida, 6.707 per guida in stato di ebbrezza e quasi mille per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.
Anche il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini definisce incoraggianti i dati, pur sottolineando la necessità di proseguire nel lavoro di prevenzione e controllo. Domani, martedì 30 giugno, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sarà presentata una nuova campagna istituzionale dedicata alla sicurezza stradale, con particolare attenzione alla tutela dei bambini durante il trasporto in auto.
Nelle prime settimane di luglio, inoltre, Salvini parteciperà insieme ai ministri Matteo Piantedosi e Giuseppe Valditara alla riunione del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica convocata al Viminale.
Tra i temi su cui il Governo intende intervenire figura anche l’introduzione dei dispositivi salva motociclisti, progettati per ridurre le conseguenze delle cadute con scivolamento. Sul fronte dei monopattini elettrici, infine, a poco più di un mese dall’entrata in vigore dell’obbligo del contrassegno identificativo, risultano già rilasciati 130.217 contrassegni, mentre altri 19.484 sono in fase di consegna.
Per Campominosi, i numeri confermano che la strada intrapresa è quella giusta, ma la sicurezza passa anche attraverso un maggiore rispetto delle regole nella mobilità urbana quotidiana, con particolare attenzione ai mezzi di nuova generazione sempre più diffusi anche nelle città.

