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TERRITORIO – Nel mirino corse, frastuono e rischi durante i fine settimana
CIVIASCO – Un Tutor per contrastare l’eccessiva velocità di automobili e motociclette lungo la Strada provinciale 78 della Colma. È quanto chiede la petizione lanciata da Ciro Arnese, che alla data odierna ha raccolto circa 300 firme.
La SP78 rappresenta un collegamento importante per residenti, lavoratori e turisti, oltre a essere frequentata da motociclisti e ciclisti. Secondo quanto denunciato nel testo della raccolta firme, però, la strada verrebbe percorsa troppo spesso a velocità elevate, con conseguenze sulla sicurezza e sulla tranquillità di chi vive a Civiasco.
A preoccupare non è soltanto il rischio di incidenti. La petizione richiama l’attenzione anche sul rumore prodotto dal continuo passaggio dei veicoli, indicato come fonte di disturbo del sonno e di stress per gli abitanti. Il problema diventerebbe particolarmente evidente durante i fine settimana, quando aumenterebbe soprattutto la presenza di motociclette.
Da qui la richiesta rivolta alle autorità competenti: installare lungo la provinciale un sistema capace di rilevare la velocità media dei mezzi in transito su un tratto prestabilito. L’obiettivo dichiarato è scoraggiare le condotte pericolose e favorire il rispetto dei limiti.
La mobilitazione punta quindi a tenere insieme due esigenze: rendere più sicura la circolazione e restituire maggiore serenità alla comunità locale. Le circa 300 adesioni già raggiunte testimoniano un’attenzione crescente attorno a una strada strategica per i collegamenti tra la Valsesia e il Cusio.
La raccolta firme è attiva sulla piattaforma change.org, al link https://c.org/VMwThhsykk
A.B.

