Sabatino, Scehda e Simion sul campo di basket
CITTÁ – L’inaugurazione stamattina dopo una lunga attesa
VERCELLI – Tutto molto bello: tre nuovi campi, spogliatoi, illuminazione a LED, impianto fotovoltaico, percorsi senza barriere e accesso gratuito. Ma la fotografia dell’inaugurazione non può cancellare la lunga e travagliata storia del nuovo impianto sportivo polivalente di strada per Olcenengo.
La cittadella dello sport è stata inaugurata nella mattinata di oggi, lunedì 7 settembre. Il cantiere, tuttavia, era stato avviato il 27 settembre 2023 e avrebbe dovuto concludersi nell’arco di circa un anno. L’apertura era quindi attesa nell’autunno del 2024. La struttura diventa concretamente fruibile soltanto nel settembre 2026, con un ritardo vicino ai due anni rispetto al cronoprogramma presentato inizialmente alla città.

C’è poi il capitolo della gestione. Alla manifestazione d’interesse pubblicata dal Comune ha aderito una sola associazione sportiva: la San Andreas ASD, alla quale il servizio è stato affidato dal 1° settembre 2026 al 31 agosto 2027.
Una candidatura valida e una procedura consentita dalla normativa, ma nessuna reale competizione tra proposte differenti. Un elemento che rende difficile trasformare l’affidamento e l’apertura tardiva in un grande successo politico.
INVESTIMENTO SUPERIORE AL MILIONE DI EURO
L’intervento, realizzato nell’ambito del PNRR, ha trasformato e ampliato l’area dello skate park costruito nel 2013, dando vita a quella che il Comune definisce una cittadella dello sport a libero accesso.
L’investimento complessivo ammonta a 1.024.049 euro: 900mila euro provenienti dal PNRR, 121.799 euro dal Fondo opere indifferibili e 2.250 euro di risorse comunali.
L’Amministrazione comunale sottolinea che i lavori sono stati eseguiti nel rispetto delle scadenze previste dal PNRR. Questo dato riguarda però gli adempimenti collegati al finanziamento e alla realizzazione dell’opera. Resta il fatto che l’apertura effettiva al pubblico è avvenuta quasi due anni dopo il termine annunciato all’avvio del cantiere.
La Voce Vercellese aveva già ricostruito la vicenda nell’articolo “Doveva aprire nel 2024, parte nel 2026: area sportiva di via Olcenengo affidata alla San Andreas”.
LE PAROLE DEL SINDACO
«Le opere pubbliche hanno un senso quando cambiano concretamente un pezzo di città e la vita delle persone – dice il Sindaco, Roberto Scheda –. Qui non abbiamo solo costruito campi sportivi. Abbiamo compiuto una chiara scelta: investire sui giovani, sulla periferia, sulla possibilità di incontrarsi e praticare sport. Abbiamo trasformato risorse europee in qualcosa che rimarrà alla comunità. La buona amministrazione si misura sui fatti. Questo è un fatto».
Il nuovo polo comprende tre campi all’aperto, che si aggiungono allo skate park già esistente: un campo polivalente per basket e pallavolo, un campo da tennis e una pista di 40 metri per 20 destinata agli sport rotellistici, dall’hockey su pista al pattinaggio.
È stato inoltre costruito un nuovo blocco spogliatoi dotato di servizi igienici, docce, locali per la custodia, infermeria di primo soccorso e depositi per le attrezzature.
PRENCIPE E SABATINO RAGGIANTI
«Abbiamo voluto un impianto moderno, accessibile. Soprattutto aperto – sottolinea l’assessore all’Impiantistica, Antonio Prencipe –. Lo Sport non può essere considerato elemento accessorio. È infatti educazione, salute e aggregazione. È uno dei luoghi nei quali una comunità costruisce se stessa. Per questo abbiamo concentrato qui discipline diverse e generazioni diverse».
L’aggettivo “aperto”, rivendicato dall’assessore, finisce inevitabilmente per riportare l’attenzione sui tempi dell’opera. L’impianto è finalmente a disposizione della città, ma soltanto dopo una lunga attesa e dopo le difficoltà incontrate nell’individuazione del gestore.
Già a giugno La Voce Vercellese aveva raccontato la situazione con l’articolo “Impianto sportivo di via Olcenengo: cercasi disperatamente un gestore”.
«TUTTI DEVONO POTER FARE SPORT»
«Una politica sportiva seria non si limita a sostenere grandi manifestazioni o l’attività agonistica: deve mettere ogni singolo vercellese, e soprattutto ogni ragazzo, nella condizione di poter fare Sport – interviene il vice Sindaco e assessore allo Sport, Domenico Sabatino
L’obiettivo sociale del progetto è significativo. La struttura è stata pensata per le associazioni e le società sportive, le scuole, le famiglie, gli enti del Terzo settore e i singoli cittadini, con particolare attenzione alla prevenzione del disagio giovanile, all’integrazione e alla coesione sociale.
Rimane però il dato della manifestazione d’interesse: nonostante l’ampia platea potenzialmente coinvolta, alla procedura per la gestione ha partecipato soltanto la San Andreas ASD.

ACCESSIBILITÁ E SOSTENIBILITÁ AMBIENTALE
Particolare attenzione è stata riservata all’accessibilità. I campi, lo skate park e gli spogliatoi sono collegati da percorsi privi di gradini e barriere architettoniche.
La progettazione ha seguito i principi del Design for All, con l’obiettivo di permettere l’utilizzo dell’impianto anche alle persone con disabilità motorie e sensoriali. La struttura potrà inoltre ospitare attività paralimpiche di base.
Il progetto rispetta i criteri ambientali previsti dal PNRR e il principio europeo DNSH – Do No Significant Harm. Secondo quanto comunicato dal Comune, il blocco spogliatoi garantisce una riduzione dei consumi di energia primaria superiore al 20% rispetto agli standard di riferimento.
Sono presenti un impianto fotovoltaico e pompe di calore ad alta efficienza. La struttura non utilizza combustibili fossili, mentre i campi e i percorsi esterni sono illuminati con tecnologia LED a basso consumo.
«UNA PERIFERIA CHE DIVENTA CITTÁ»
«C’è poi una scelta che rivendichiamo con convinzione – riprende il Sindaco –: aver investito in questa parte di Vercelli. Una città non cresce se concentra tutto in pochi luoghi. Cresce quando porta opportunità, servizi in ogni quartiere. Una periferia nella quale arrivano Sport, ragazzi e famiglie non è più periferia: diventa città a pieno titolo».
La libera fruizione costituisce uno degli elementi centrali del progetto. I cittadini potranno utilizzare gratuitamente i campi e le altre attrezzature, nel rispetto degli orari e delle regole stabilite per il funzionamento dell’impianto.

LA GESTIONE ALLA SAN ANDREAS ASD
Dal 1° settembre la gestione è affidata alla San Andreas ASD, unica associazione ad aver presentato una manifestazione d’interesse valida. Il gestore dovrà occuparsi dell’apertura e della chiusura, della custodia, della vigilanza, della pulizia e della manutenzione ordinaria. È prevista anche la predisposizione di un punto di ristoro.
L’affidamento ha carattere sperimentale e durerà un anno. Il Comune riconoscerà al gestore un contributo complessivo di 15mila euro, mentre resteranno a carico dell’ente le utenze e gli interventi di manutenzione straordinaria.
Il progetto è stato coordinato dal settore Ambiente e Impiantistica sportiva del Comune. La progettazione, la direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza sono stati affidati allo studio Riadatto S.r.l. Società Benefit di Milano. L’opera è stata eseguita dalla M.A.D.E.F. S.r.l. di Caresanablot.
ORARI E ACCESSO GRATUITO
Nel periodo estivo, dal 1° marzo al 30 settembre, il polo resterà aperto dal lunedì alla domenica, dalle 9 alle 20. In quello invernale, dal 1° ottobre al 28 febbraio, sarà aperto dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 18 e il sabato e la domenica dalle 10 alle 18. L’accesso all’impianto è libero e gratuito.
La città dispone finalmente di una nuova struttura moderna e potenzialmente preziosa. Il suo valore si misurerà attraverso l’effettiva frequentazione. Però il giorno dell’inaugurazione non può diventare anche quello della rimozione della memoria: l’impianto è partito con quasi due anni di ritardo e la sua gestione ha attirato un solo candidato.
A.B.

