Il Santuario del Trompone
TERRITORIO – Arte e storia nel Vercellese
VERCELLI – Un pomeriggio per ripercorrere la storia dei Francescani nel Vercellese e scoprire il loro legame con il Santuario della Beata Vergine del Trompone. Sabato 26 settembre, in occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco, l’associazione Via Romea Canavesana odv e l’Ufficio Beni Culturali dell’Arcidiocesi di Vercelli propongono a Moncrivello una conferenza seguita da una visita guidata.
L’iniziativa è organizzata in collaborazione con i Silenziosi Operai della Croce e con il patrocinio del Comune di Moncrivello. Alle 15, nell’Aula magna del complesso, la storica dell’arte e guida turistica vercellese Elena Mandrino parlerà dei conventi francescani nel Vercellese occidentale. Intorno alle 16 accompagnerà i partecipanti all’interno del Santuario, illustrandone la storia e le testimonianze architettoniche, artistiche e spirituali dal Cinquecento a oggi.

«L’importante anniversario che cade il 3 ottobre – commenta la studiosa – ha dato spunto ad una significativa serie di eventi anche nel Vercellese, inerenti la presenza dei Francescani e il loro contributo politico, sociale, culturale alla storia territoriale. La conferenza, con immagini, illustrerà lo sviluppo dell’Ordine e delle sue ramificazioni principali (Conventuali, Osservanti e Cappuccini), la loro diffusione in Piemonte e in particolare nel Vercellese Occidentale, che è la zona interessata dalla Via Romea. Delineeremo le vicende dei conventi documentati sul territorio, tra cui quelli di Livorno Ferraris, Trino, Cigliano e ovviamente del Trompone, delle opere pittoriche che possono ricondursi ad essi e di altri dipinti di committenza francescana presenti nel patrimonio artistico di questa zona, mettendo in luce i soggetti più cari all’ordine e le particolarità di rappresentazione che le contraddistinguono».
«Riguardo al Trompone – conclude – penso che sia interessante vedere in che modo i Francescani hanno contribuito allo sviluppo del Santuario, ma anche sottolineare le particolarità che questa sede dell’Ordine presenta rispetto agli altri conventi, proprio perché si tratta di un rilevante santuario mariano».
Laureata in Storia del patrimonio archeologico e storico-artistico all’Università di Torino, Mandrino ha conseguito il dottorato in Scienze storiche all’Università del Piemonte Orientale ed è guida turistica abilitata. Collabora con l’Ufficio Beni Culturali dell’Arcidiocesi di Vercelli, con il Bollettino della Società Storica Vercellese e con altre istituzioni culturali.
L’ingresso è libero. Per informazioni: beni.culturali3@arcidiocesi.vc.it e contatti@viaromeacanavesana.it.
A.B.

