La stazione Enercoop di Vercelli
ATTUALITÁ – L’intervento della cooperativa interessa sei città piemontesi dal 29 settembre
VERCELLI – Un prezzo limite di 1,99 euro al litro per la benzina e di 2,19 euro per il gasolio. È l’intervento annunciato da Nova Coop per la propria rete di stazioni di servizio Enercoop, che comprende anche gli impianti di Vercelli e Biella. L’iniziativa entra in vigore oggi, 29 settembre, e proseguirà fino al 25 ottobre 2026.
La cooperativa comunica di allineare i prezzi ai livelli recentemente adottati dai principali operatori del mercato. Per il gasolio indica una differenza di oltre 12 centesimi al litro in meno rispetto ai prezzi medi regionali rilevati nella giornata odierna.
L’obiettivo dichiarato è contribuire a contenere l’impatto del rincaro dei carburanti sulle famiglie e sulle imprese, in una fase di tensioni sui mercati energetici e di aumento generale dei costi.
GLI IMPIANTI INTERESSATI
Il provvedimento riguarda esclusivamente le stazioni a marchio Enercoop di proprietà di Nova Coop, presenti in Piemonte ad Asti, Biella, Cuneo, Domodossola, Pinerolo e Vercelli.
A spiegare la decisione è Ernesto Dalle Rive, presidente di Nova Coop:
«Anche in questa occasione Nova Coop vuole fare la propria parte per contribuire a sostenere il potere d’acquisto delle famiglie e accompagnare le imprese in una fase di particolare pressione sui costi, questo rappresenta per la Cooperativa un forte investimento sui margini in un contesto nel quale non registriamo contrazioni del prezzo di acquisto dei carburanti e in un settore nel quale da sempre Nova Coop sviluppa politiche di forte convenienza a favore dei propri soci e clienti – dichiara Ernesto Dalle Rive, presidente di Nova Coop –. È una scelta coerente con il ruolo che la Cooperativa ha assunto negli ultimi anni, intervenendo per quanto possibile per contenere gli effetti dell’inflazione per i consumatori nel carrello della spesa e che oggi vede nel costo del carburante la voce più pesante, per effetto delle tensioni internazionali».
Secondo quanto riferito dal presidente, la scelta viene dunque sostenuta attraverso un intervento sui margini, senza una corrispondente diminuzione dei prezzi di acquisto dei carburanti. I limiti annunciati resteranno in vigore negli impianti interessati fino al 25 ottobre.
A.B.

