Vittoria interna della Pro Vercelli (foto FC Pro Vercelli 1892)
CALCIO – Bonera ridisegna l’assetto tra assenze e alternative ridotte
VERCELLI – Una boccata d’ossigeno, da accogliere senza scambiarla per una guarigione. La Pro Vercelli supera il Carpi per 2-0 e conquista un successo pesante soprattutto per la graduatoria, dopo un inizio di campionato decisamente inferiore alle attese. A decidere sono Bertoli e Coccolo, ma il beneficio della serata riguarda l’intero ambiente: ritrovare i tre punti permette di lavorare con meno affanno.
Sarebbe però prematuro considerare risolti i difetti emersi nelle prime giornate. Questa Pro rimane in osservazione. L’organico continua ad apparire poco equilibrato nella distribuzione delle caratteristiche e numericamente ridotto nelle alternative. Le assenze hanno ulteriormente ristretto le possibilità di Daniele Bonera, spingendolo quasi necessariamente a rivedere la disposizione dei suoi uomini.

Contro gli emiliani il tecnico ha scelto un 3-5-2, con Sow a sostegno di Bertoli: una soluzione legata anche alla necessità di adattare il sistema agli interpreti disponibili.
BERTOLI APRE LA STRADA
L’avvio restituisce una formazione vercellese più intraprendente. Sow mette presto alla prova il pessimo Gasperini, costretto a opporsi come può in un paio di occasioni. Il premio arriva al 16’: Iotti calcia dalla distanza, l’estremo difensore ospite non trattiene e Bertoli è il più rapido a raggiungere il pallone, trasformando la respinta nel vantaggio.
I padroni di casa conservano iniziativa e intensità, concedendo relativamente poco. Il Carpi fatica a costruire risposte convincenti, mentre i bianchi mostrano maggiore presenza nelle diverse fasi rispetto alle prestazioni precedenti. Non mancano gli errori, ma l’atteggiamento è quello necessario per cercare una svolta.
IL RIGORE REVOCATO E LA FIRMA DI COCCOLO

Dopo l’intervallo gli ospiti provano ad aumentare la pressione. Burruano ha l’opportunità di allargare il margine, senza riuscire a superare Gasperini da distanza ridotta; sul fronte opposto Livieri controlla una conclusione di Forapani.
Il passaggio più delicato si presenta poco prima dell’ora di gioco. Leorsini assegna inizialmente un penalty per il contatto tra Van Koeverden e Puletto, poi revoca la decisione dopo la revisione FVS. Un episodio importante nell’economia dell’incontro.
A metà ripresa arriva il raddoppio. Su un pallone da fermo battuto da Iotti, Gasperini compie l’ennesimo errore di una serata disastrosa; Bertoli interviene prima di testa e poi con il tallone, quindi Coccolo trova il tocco che porta il punteggio sul 2-0.
Il Carpi reagisce con Vitale, fermato dall’incrocio dei pali. Poi è Piran impegna ancora il portiere emiliano. Il risultato non cambia e la Pro può finalmente festeggiare.
ORA SERVONO CONFERME
Il valore del successo è concreto, ma va misurato anche considerando la prova e il valore dell’avversario. Gli emiliani hanno evidenziato debolezze che la Pro ha saputo sfruttare: un merito, certamente, che non cancella le carenze dell’organico né autorizza letture trionfalistiche.
Il percorso fin qui è stato faticoso e non diventerà semplice per effetto di una sola serata. Brescia fuori casa, poi Lecco e Ospitaletto al Piola: i prossimi tre appuntamenti offriranno indicazioni più solide sulla capacità di dare continuità a questa risposta.
Per il momento c’è una classifica più “leggera” e una fiducia ricostruita. Per parlare di una Pro davvero ristabilita, servirà molto altro.
TABELLINO
PRO VERCELLI – CARPI: 2-0 (1-0)
Marcatori: 16′ Bertoli (P), 65′ Coccolo (P)
Pro Vercelli (3-5-2): Livieri; Ronchi (dal 75′ Moretti), Van Koeverden, Coccolo; Piran, Burruano, Iotti, Boufandar, Pagliari (dal 75′ Carosso); Sow; Bertoli. A disposizione: Del Favero, Andreotti, Zacchera, El Bakkali, Mallahi, Satriano. Allenatore: Bonera
Carpi (3-4-2-1): Gasperini; Zagnoni, Rossini, Desole; Casarini, Figoli, Forapani (dal 66′ Morosini), Vaglica (dal 54′ Cecotti); Vitale (dall’81’ Sall), Puletto; Montipò (dal 66′ Carcani). A disposizione: Scacchetti, Zanasi, Lombardi, Maggio, Nesi, Bagatti. Allenatore: Cassani
Arbitro: Leorsini (sez. Terni)
Ammoniti: Ronchi (P), Figoli (C), Burruano (P), Pagliari (P), Carosso (P)
Espulsi: un dirigente del Carpi
Recupero: 0′ p.t.; 5’ s.t.
Note: spettatori 1.593

