Alcune delle immagini inviateci dal residente
ATTUALITÁ – La segnalazione riguarda l’area alle spalle di corso Avogadro di Quaregna
VERCELLI – Il taglio dell’erba aveva dato una prima risposta alle richieste del quartiere. Ora, però, a preoccupare sono soprattutto i marciapiedi che si deteriorano, mentre resta la richiesta di una manutenzione più costante degli spazi verdi. È quanto segnala alla nostra redazione un residente della zona alle spalle di corso Avogadro di Quaregna, a Vercelli, nell’area del nuovo insediamento Tigros.
«PAGHIAMO LE TASSE MA NON ABBIAMO ALCUN SERVIZIO»
Il cittadino riconosce che il Comune era intervenuto per rimuovere la vegetazione, risolvendo il problema precedentemente segnalato. Un intervento che, nel suo racconto, non ha però esaurito le necessità della zona: le superfici pedonali si starebbero sgretolando, con erba e piante che invadono i passaggi.
La protesta riguarda anche la frequenza degli interventi su aiuole e giardini. Il residente lamenta di dover richiamare ogni volta l’attenzione dell’amministrazione: «Devo sempre io scrivere per chiedere che si intervenga».
Da qui la sensazione di scarsa attenzione verso il quartiere, espressa con parole nette: «Paghiamo le tasse ma non c’è nessun tipo di servizio». Uno sfogo che accompagna la richiesta di interventi continuativi, capaci di affrontare sia la cura del verde sia il deterioramento dei marciapiedi.
LA PROMESSA (NON MANTENUTA) DEL VICE SINDACO
Secondo quanto riferisce il cittadino, il vice sindaco Domenico Sabatino avrebbe già parlato in passato con alcuni vicini della prospettiva di rifare i percorsi pedonali. Nella segnalazione non vengono però indicate scadenze o date di avvio dei lavori. Insomma, un interessamento che parrebbe essere caduto nel vuoto.
La richiesta rivolta al Comune è dunque quella di tornare a occuparsi dell’area, verificare le condizioni dei passaggi e chiarire quali interventi siano previsti. Dopo la pulizia della vegetazione, i residenti chiedono risposte anche sulla manutenzione delle pavimentazioni.
A.B.




