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TERRITORIO – L’indagine congiunturale di Confindustria Novara Vercelli Valsesia per ottobre-dicembre 2026
VERCELLI – Migliorano le aspettative delle imprese industriali di Novara e Vercelli, ma la ripresa resta incerta. Secondo l’indagine congiunturale di Confindustria Novara Vercelli Valsesia per ottobre-dicembre 2026, nel Vercellese il saldo tra ottimisti e pessimisti sulla produzione risale da -9,5 a -1,4 punti. Nel Novarese passa da -0,9 a 8,5 punti, contro una media piemontese di 6,7.
In provincia di Vercelli recuperano anche le previsioni sugli ordini, da -14,9 a -9,6 punti, mentre quelle sulle esportazioni rimangono ferme a -9,8.
CONTESTO ECONOMICO ANCORA INCERTO
«Le previsioni per il quarto trimestre – commenta il presidente di CNVV, Carlo Robiglio – indicano un miglioramento delle aspettative sulla produzione industriale nelle province di Novara e Vercelli. Cresce anche la propensione ad assumere, un segnale incoraggiante in un contesto economico ancora incerto. Per trasformare questi segnali in una crescita stabile è però fondamentale garantire alle imprese costi energetici sostenibili e un quadro di certezze per programmare gli investimenti. La prossima manovra di bilancio rappresenta un passaggio importante in questa direzione».
AUMENTA IL RICORSO ALLA CASSA INTEGRAZIONE
Sul fronte occupazionale, nel Vercellese il saldo relativo alle nuove assunzioni sale da zero a 2,7 punti. Aumenta però anche la quota di imprese che prevede il ricorso alla cassa integrazione: dal 15,3% al 18,1%, in controtendenza rispetto a Novara e alla media regionale.
Le aziende vercellesi che programmano investimenti significativi crescono dal 23,3% al 24,7%, mentre quelle orientate a investimenti sostitutivi scendono dal 47,9% al 43,8%. Stabile al 15,1% la quota di imprese che segnala ritardi negli incassi.
Nei dati aggregati delle due province migliorano lievemente le attese del metalmeccanico; in ripresa chimica, tessile-abbigliamento e alimentare. Peggiora invece il comparto rubinetteria-valvolame.
A.B.

