Roda, cerchiato in rosso, quando militava nella Pro Vercelli
CALCIO – Collezionò 25 presenze e una rete con la Bianca Casacca
VERCELLI – Il mondo del calcio piange Fabrizio Roda, scomparso prematuramente a 57 anni. Terzino grintoso, aveva vestito la maglia della Pro Vercelli nella stagione 1994/95, quella del ritorno in Serie C2 dopo la vittoria del Campionato Nazionale Dilettanti e la conquista dello “scudettino”.
Nato a Monza il 5 marzo 1969, Roda aveva collezionato con la Bianca Casacca 26 presenze e una rete. Un gol legato a una partita rimasta nella memoria dei tifosi: alla quarta giornata, sul campo della Torres, a Sassari, la Pro riuscì a recuperare dal 4-1 al 4-4 finale.
Era una squadra, quella guidata da Caligaris, molto amata dal pubblico vercellese, nella quale giocavano, tra gli altri, Beccari, Storgato, Weffort, Provenzano e Obbedio. Una Pro capace di avvicinarsi alla promozione in C1, ma fermata nella semifinale playoff dal Lumezzane: l’1-1 al Robbiano e lo 0-0 in trasferta premiarono i lombardi.
La carriera di Roda era passata anche dalla Serie A. L’esordio nella massima categoria era arrivato con il Como nella stagione 1987/88, contro la Sampdoria. Aveva poi indossato le maglie di Pergocrema, Canzese, Fiorenzuola e Varese, oltre a quella della Pro Vercelli.
Dopo aver lasciato il calcio giocato aveva intrapreso la carriera di allenatore, dedicandosi soprattutto ai settori giovanili dell’area lariana. A Vercelli il suo nome resta legato alla squadra che, appena tornata tra i professionisti, seppe regalare ai tifosi una stagione di entusiasmo e un sogno di promozione.
A.B.

