Da sinistra: Bianco, Iaretti e Patrizia Monzeglio
La scrittrice ha dialogato con il giornalista e docente Massimo Iaretti
VERCELLI – Il Monferrato, le radici ritrovate e il rapporto tra passato e presente sono stati al centro dell’incontro con Patrizia Monzeglio, ospite sabato 17 ottobre al Circolo Ricreativo di Vercelli nell’ambito del programma della Biblioteca Torelli.
A offrire lo spunto per il confronto è stato il suo romanzo “La valigia di zia Elsa”, che intreccia storie disvelate e memoria storica, affiancando alla conoscenza del passato una riflessione sui valori etici e morali.
Accompagnata dal giornalista e docente Massimo Iaretti, la scrittrice ha guidato i presenti attraverso i temi del libro, soffermandosi sul significato delle radici e sulla necessità di conservare la memoria, anche degli avvenimenti più recenti.
Dal dialogo è emersa una riflessione sul ruolo della storia: un patrimonio da custodire, ma anche uno strumento per comprendere meglio l’oggi e affrontare il domani. Uno sguardo rivolto al passato con la consapevolezza del presente, in una società che tende a dimenticare rapidamente persino le vicende più vicine.
Il confronto tra Monzeglio e Iaretti ha coinvolto il pubblico, dando spazio a un dibattito partecipato e a ulteriori approfondimenti sui temi affrontati durante il pomeriggio.

