Da sinistra: Ciardi, Bassignana e Gilardino
A Vercelli e Borgosesia il confronto sui percorsi di studio e sugli sbocchi professionali
VERCELLI – Aiutare ragazzi e famiglie a scegliere consapevolmente il percorso scolastico, mettendo a confronto aspirazioni, capacità e opportunità del territorio. È l’obiettivo della “Giornata dell’orientamento”, promossa da Lella Bassignana, referente del Nodo provinciale contro le discriminazioni della Provincia di Vercelli.
GLI APPUNTAMENTI A VERCELLI E A BORGOSESIA
Nata nel 2009, l’iniziativa coinvolge scuole superiori e agenzie formative, in collaborazione con l’Ufficio scolastico territoriale e con il supporto di Obiettivo Orientamento Piemonte, dei Centri per l’impiego di Vercelli e Borgosesia, dell’Università del Piemonte Orientale e del Comune di Borgosesia.
Gli appuntamenti a Vercelli e Borgosesia si apriranno con il seminario “Genitori e figli: scegliere insieme”, dedicato all’offerta formativa e alle prospettive occupazionali della provincia. Saranno presenti uno stand dell’UPO e uno regionale sui servizi di orientamento.
Accanto agli istituti parteciperanno associazioni di categoria e ordini professionali, per rafforzare il rapporto tra scuola e lavoro: Ascom, CNA, Collegio dei Geometri, Confartigianato, Confindustria, Coldiretti, Ordine TSRM PSTRP e Spazio OPP dell’Ordine degli Psicologi.
FARE UNA SCELTA CONSAPEVOLE
«L’orientamento, la qualità dell’offerta formativa – afferma Bassignana – servizi scolastici mirati sono alla base del contrasto di ogni forma di discriminazione e stereotipo e vogliono aiutare i giovani a fare la scelta giusta riducendo la dispersione scolastica . Con questa attività si vuole fornire le informazioni necessarie per fare una scelta il più consapevole possibile».
Particolare attenzione sarà riservata agli stereotipi di genere, che continuano a influenzare le scelte scolastiche e professionali. I dati richiamati nella presentazione indicano una presenza femminile del 32% negli istituti tecnici e del 37% nella formazione professionale, con forti differenze tra gli indirizzi.
Il presidente della Provincia Davide Gilardino ha evidenziato l’attrattività delle scuole superiori vercellesi, annunciando 158 studenti in più rispetto al 2025-26 e richiamando, tra le novità, l’indirizzo agrario montano a Varallo.
Alla conferenza stampa è intervenuto anche Alessio Ciardi, dirigente dell’UST di Vercelli, che ha sottolineato il valore dell’orientamento e l’impatto sociale delle scelte formative.
A.B.

