Giulia Perotti
La portacolori della Libertas Vercelli nella finale di specialità a Rotterdam
VERCELLI – Un settimo posto mondiale, con il rimpianto per un esercizio “interrotto “spezzato” da una caduta. Giulia Perotti, della Libertas Vercelli, chiude con 13.266 punti la finale alle parallele asimmetriche dei Mondiali 2026, disputata nel pomeriggio di oggi, sabato 24 ottobre, all’Ahoy Arena di Rotterdam.
La vercellese ha affrontato la prova cercando il collegamento Maloney-Downie, ma non è riuscita a riprendere lo staggio al termine del Downie. Un errore che ha pesato sul risultato. Risalita sull’attrezzo, Perotti ha ripreso la sequenza dal Pak e completato l’esercizio, ottenendo la settima posizione.
La finale conferma comunque la presenza della ginnasta della Libertas tra le migliori interpreti mondiali della specialità. Proprio alle parallele, nei giorni precedenti, Perotti aveva firmato un 14.400 nella finale a squadre, come raccontato nel nostro approfondimento sulla gara dell’Italia e sulla prestazione della vercellese.
Anche Elisa Iorio, scesa in pedana immediatamente prima di Perotti, ha dovuto fare i conti con un errore. Dopo il Maloney, l’azzurra non è riuscita a completare il collegamento previsto con lo stalder con un giro completo ed è scesa dagli staggi. Ripartita dal Chow con mezzo giro, ha terminato con 12.500, classificandosi ottava.
Il titolo è andato all’algerina Kaylia Nemour, capace di imporsi con 15.333, sostenuto da una difficoltà di 7.0. Per lei è il secondo oro mondiale consecutivo alle parallele. Argento alla tedesca Helen Kevric, con 14.833, e bronzo alla statunitense Skye Blakely, con 14.600.
Per Perotti resta una finale mondiale che porta ancora una volta il nome della Libertas Vercelli sul palcoscenico internazionale: una prova condizionata dall’errore, ma affrontata cercando un collegamento impegnativo e portata a termine dopo la caduta. La certezza che arriva da Rotterdam è che il futuro della ginnasta vercellese è roseo.
A.B.

