Uno dei mezzi esposti a Bologna
Protagonista ad Auto e Moto d’Epoca, conclusa domenica 25 ottobre
VERCELLI – Veicoli storici, ricordi di famiglia e racconti del lavoro di un tempo. Bilancio positivo per la Fondazione Marazzato ad Auto e Moto d’Epoca, conclusa domenica 25 ottobre alla Fiera di Bologna dopo quattro giornate. Lo stand vercellese ha attirato appassionati e curiosi dall’Italia e dall’estero, soprattutto venerdì e sabato.

Nel Padiglione 25 è stato ricostruito uno scorcio della campagna vercellese degli anni Sessanta, con tre protagonisti: il Fiat 666 N7, nell’allestimento ispirato ai camion del film Riso amaro, il Fiat 615 N attrezzato per il taglio della legna e la Motom 48, simbolo della motorizzazione popolare del dopoguerra.
Un’ambientazione che ha raccontato il legame tra trasporti e agricoltura, spingendo molti visitatori a condividere testimonianze personali. Tra i soggetti più fotografati anche lo spaventapasseri George, così ribattezzato dallo staff.
Un raro Lancia Esatau B carrozzato Casaro, sempre della Collezione Marazzato, è stato invece ospitato allo stand del Circolo Italiano Camion Storici, nella rassegna dedicata ai 120 anni del marchio torinese.

La manifestazione ha permesso alla Fondazione di incontrare club e associazioni e presentare le attività della sede di Stroppiana, dove è esposta una selezione dei circa 300 veicoli storici della collezione. Lo spazio è già visitabile su prenotazione; è inoltre in preparazione un calendario di aperture e iniziative per il pubblico.
A.B.

