Pietro Ferrero sul gradino più alto del podio al Torino Challenge
Due medaglie, una di bronzo e una d’oro
Vercelli – Dopo un periodo di competizioni ridotte causa impegni universitari, Pietro Ferrero rientra alla grande al Torino Challenge 2026. Appuntamento “storico”, quello di Torino: fu, infatti, la prima gara di jiujitsu creata in Italia, circa 20 anni fa, e ogni anno raccoglie la partecipazione di atleti da tutto il mondo. Quest’anno erano presenti, al Palaruffini, rappresentanti di 22 nazioni; 800 atleti che hanno lottato su 8 tatami contemporaneamente.
Il portacolori della Pro Vercelli Bjj, ha preso parte alla categoria delle cinture viola -77 Kg. In mattina, Ferrero è arrivato comodamente fino alle semifinali dove ha poi perso l’incontro perchè l’avversario ha segnato il suo punto più vicino alla fine dell’incontro, come da regolamento che differisce dalle usuali gare del circuito internazionale. Un pizzico di ingenuità lo ferma prima della finale di categoria. Vince, però, per ko la finalina per il terzo posto, conquistando bronzo di categoria che gli consente la partecipazione agli assoluti del pomeriggio.
Il vercellese parte con decisione e inanella una serie di cinque vittorie per ko, tra cui una sottomissione per leva al piede in 20 secondi. Vince anche la finale, sempre per ko per leva al polso, con un avversario della categoria – 120 kg, in circa due minuti, guadagnandosi il posto più alto sul podio e il premio in denaro in palio quest’anno.
Soddisfazione in casa Pro Vercelli Bjj per l’espressione tecnica di Ferrero, con l’occhio puntato ai prossimi eventi nazionali e internazionali. Primo appuntamento domenica 8 marzo con il Bergamo open; quindi, 21 e 22 marzo, a Biella, il campionato italiano di grappling senza kimono e il Winter Open, per poi puntare al Parigi Open e all’Open del Mediterraneo JJIF. In attesa di sapere la decisione della Fijlkam e dell’Upo sul fatto di inviare una delegazione, o meno, ai Combat Games Universitari a Brasilia, a giugno, a cui Pietro potrebbe partecipare come atleta del Centro Sportivo Universitario.

