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Appuntamento venerdì 19 giugno
VERCELLI – Un’occasione per approfondire il valore sociale, economico e ambientale dell’agricoltura solidale e conoscere alcune delle esperienze attive sul territorio. È questo l’obiettivo dell’incontro dedicato agli orti sociali, in programma venerdì 19 giugno, alle 18, presso il Circolino Isola, in via Trieste 2 a Vercelli.
IL PERCHÉ DELL’INCONTRO
L’iniziativa vuole far conoscere ai cittadini una realtà spesso poco nota ma sempre più importante per il tessuto sociale locale. Gli orti sociali non rappresentano soltanto luoghi di produzione agricola, ma veri e propri spazi di inclusione, formazione e valorizzazione delle persone e delle risorse del territorio.
Nel corso dell’incontro verrà illustrato come questi progetti permettano di recuperare terreni agricoli inutilizzati trasformandoli in spazi produttivi e comunitari, capaci di offrire opportunità di riscatto a persone che vivono situazioni di disagio o fragilità sociale. Allo stesso tempo, gli orti sociali favoriscono la partecipazione della comunità, coinvolgendo famiglie, scuole, associazioni, ristoratori e cittadini.
Tra i temi affrontati vi saranno il funzionamento degli orti sociali, i prodotti che è possibile acquistare direttamente dai progetti agricoli locali e il ruolo che queste iniziative svolgono nella promozione di modelli di sviluppo sostenibili e inclusivi.
I RELATORI
All’appuntamento interverranno diversi protagonisti del settore. Previsti gli interventi di Mariella Ferrari per Slow Food Vercelli, Eraldo Zegna per il progetto Coltiviamo Abilità – Cascina Bargè, Paolo Marin per il Tenimento Agricolo del Carcere e Paolo Solidani per il Pollaio Equosolidale di Larizzate.
L’incontro offrirà così una panoramica sulle diverse esperienze presenti nel territorio vercellese, accomunate dall’obiettivo di coniugare produzione agricola, inclusione sociale e valorizzazione delle risorse locali.
Gli organizzatori sottolineano come gli orti sociali siano aperti anche alla vendita diretta al pubblico, consentendo ai cittadini di acquistare prodotti come ortaggi, frutta, uova e miele sostenendo al tempo stesso progetti che generano benefici per l’intera comunità.
L’appuntamento si propone quindi come un momento di confronto e approfondimento per chi desidera conoscere più da vicino un modello che unisce agricoltura, solidarietà e partecipazione sociale.

