Alberto Marazzato
Dalla ricerca sui tumori femminili a quella sul polmone
STROPPIANA – Archiviata con successo la raccolta fondi 2025 a sostegno della ricerca sui tumori femminili, la Fondazione Marazzato conferma il proprio impegno nel campo della prevenzione e della ricerca scientifica al fianco di Fondazione Umberto Veronesi ETS.
IL SOSTEGNO ALLA “PIATTAFORMA POLMONE”
Per il 2026, l’ente vercellese ha scelto di sostenere la “Piattaforma Polmone”, un ambizioso progetto lanciato nel 2024 da Fondazione Veronesi in collaborazione con l’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano, l’Università di Chicago e l’IRCCS Humanitas di Rozzano, dedicato alla diagnosi precoce e allo studio del tumore al polmone e delle malattie cardiovascolari.
La nuova campagna di raccolta fondi ha preso ufficialmente il via il 12 maggio scorso, in occasione della cerimonia annuale dedicata al finanziamento della ricerca organizzata da Fondazione Veronesi nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Milano. La Fondazione Marazzato vi ha partecipato come ospite, dando così avvio a una nuova stagione di solidarietà.
Come nelle precedenti edizioni, sarà possibile contribuire attraverso donazioni libere sul sito ufficiale e durante gli eventi “Porte Aperte” organizzati dalla Fondazione. Il momento culminante sarà rappresentato dal tradizionale galà benefico in programma il 28 novembre nella sede di Stroppiana.
DI COSA SI TRATTA
La Piattaforma Polmone si sviluppa attraverso tre distinti filoni di ricerca. Il primo riguarda una campagna di screening gratuito rivolta ai forti fumatori, finalizzata anche allo sviluppo di algoritmi basati sull’intelligenza artificiale capaci di analizzare le immagini ottenute tramite TAC a basso dosaggio, migliorando l’individuazione dei noduli polmonari e dei segnali precoci di malattie cardiovascolari.
Il secondo progetto mira a individuare i parametri molecolari che consentano di prevedere quali pazienti possano beneficiare maggiormente dei trattamenti di immunoterapia e chemioterapia prima dell’intervento chirurgico, permettendo così ai medici di personalizzare le scelte terapeutiche.
Il terzo filone di studio punta invece sulle cellule immunitarie del paziente, “allenate” in laboratorio a riconoscere e combattere il tumore, con l’obiettivo di sviluppare terapie immunologiche sempre più personalizzate ed efficaci.
IL TERZO CAPITOLO DELLA COLLABORAZIONE
Quello appena avviato rappresenta il terzo capitolo della collaborazione tra Fondazione Marazzato e Fondazione Umberto Veronesi ETS. Un percorso iniziato nel 2024 con una raccolta fondi da 15 mila euro e proseguito nel 2025 con il raggiungimento dell’obiettivo di 35 mila euro, cifra che ha consentito di sostenere per un anno un ricercatore impegnato nello studio dei tumori tipicamente femminili.
Nata nel 2023 per custodire e valorizzare il patrimonio storico e culturale lasciato da Carlo Marazzato, la Fondazione ha progressivamente ampliato il proprio raggio d’azione, affiancando alla promozione della cultura d’impresa una forte attenzione verso le tematiche sociali e il benessere collettivo.
«Siamo fieri di far parte anche quest’anno di un progetto di rilevanza fondamentale per la salute pubblica – ha dichiarato Alberto Marazzato, uno dei figli del fondatore e oggi alla guida dell’azienda di famiglia e della Fondazione –. La lotta ai tumori rappresenta per noi una responsabilità sociale ma anche personale, perché queste malattie hanno segnato profondamente la nostra storia familiare e professionale».
Un impegno che guarda al futuro della ricerca e che conferma la volontà della Fondazione Marazzato di trasformare la memoria e i valori della famiglia in un concreto sostegno alla scienza e alla salute delle persone.

