La locandina di presentazione dell'evento
Archeologia e vino protagonisti a Vercelli con AMA Italian Wines & Spirits Project
VERCELLI – Un filo rosso, invisibile ma straordinariamente resistente, lega la storia millenaria di Vercelli alla tradizione enologica piemontese. È il concetto di riuso conservativo, tema affascinante che sarà al centro dell’evento “L’Arte del riuso. Dalle antiche pietre del Museo Leone al Vermouth”, in programma domenica 28 giugno, alle 17, presso il Museo Leone di Vercelli, con ingresso da via Verdi 30.
L’iniziativa rappresenta un originale incontro tra archeologia, cultura del vino e valorizzazione del patrimonio storico locale, offrendo al pubblico l’occasione di conoscere il nuovo Vermouth firmato AMA Italian Wines & Spirits Project e i vini del marchio Sutacà.
IL PROGRAMMA
Ad aprire il pomeriggio sarà Luca Brusotto, curatore del Museo Leone, che accompagnerà i partecipanti in un percorso di scoperta tra le antiche pietre di origine romana custodite nelle collezioni museali. Molti di questi reperti, nel corso dei secoli e in particolare durante il Medioevo, furono riutilizzati per nuove funzioni, mantenendo però evidenti tracce della loro origine e della loro storia.
Un principio che trova un sorprendente parallelismo proprio nella nascita del Vermouth. Questo celebre vino aromatizzato, infatti, affonda le proprie radici in una pratica che potremmo definire di “riuso conservativo” del vino stesso: vini che presentavano caratteristiche difficili da collocare sul mercato venivano recuperati e valorizzati attraverso l’aggiunta di alcol, zucchero ed erbe aromatiche, trasformandosi in un prodotto nuovo, stabile e di grande pregio.
Dopo l’introduzione culturale, spazio ai protagonisti del progetto enologico. Matteo Pagetti, ideatore del brand AMA, e Matteo Pastrone di Sutacà Vini illustreranno al pubblico la filosofia produttiva, le caratteristiche tecniche e l’ispirazione che hanno portato alla realizzazione del Vermouth AMA e del Nizza Rosso Sutacà.
L’incontro proseguirà con una degustazione guidata dei due prodotti, offrendo ai partecipanti la possibilità di approfondirne profumi, caratteristiche e peculiarità produttive.
LA VISITA GUIDATA
A conclusione dell’evento è prevista una visita guidata esclusiva alle sale archeologiche del Museo Leone, nuovamente condotta da Luca Brusotto, dedicata proprio alle antiche pietre di riuso che costituiscono una delle testimonianze più affascinanti della storia cittadina.
L’appuntamento avrà anche una significativa finalità culturale e solidale. Il costo di partecipazione è di 7 euro e l’intero ricavato sarà destinato al finanziamento del restauro di un’importante opera conservata nella biblioteca antica di Camillo Leone, contribuendo così alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio storico del museo.
I posti disponibili sono limitati e la prenotazione è obbligatoria. Per partecipare è possibile contattare il Museo Leone via e-mail all’indirizzo info@museoleone.it oppure telefonare ai numeri 0161 253204, 392 6458267 o 379 2834818.
Un’occasione unica per scoprire come il passato possa dialogare con il presente, dimostrando che il riuso, quando è intelligente e rispettoso della storia, può trasformarsi in un autentico valore culturale.

