Fiera in Campo 2026: 20mila visitatori (foto Roncarolo | La Voce Vercellese)
Tre giorni che hanno catalizzato l’attenzione del mondo agricolo
Vercelli – Si è chiusa oggi, domenica 22 febbraio, la 47ª edizione della “Fiera in Campo”, l’evento organizzato da Anga Vercelli Biella, ormai diventato un tradizionale punti di riferimento per tutto il mondo agricolo. Come accade ormai dal 2006, la rassegna, che ha coperto l’intero fine settimana, si è svolta al Centro Fiere di Caresanablot.
Soddisfatto il presidente Anga, Luigi Perinotti: «Le presenze hanno confermato il trend degli ultimi anni, con circa 20mila visitatori. Il meteo ci ha aiutato, con tre giorni di sole, fatto che non accadeva da qualche anno. È stata l’edizione dei droni. Il loro utilizzo in agricoltura è ormai ricercato, perciò proporli al pubblico era una cosa fortemente voluta».
“Fiera in Campo” che, dunque, si conferma una delle manifestazioni agricole più importanti a livello nazionale, punto di incontro per agricoltori, tecnici, aziende e istituzioni che condividono un obiettivo comune: innovare e valorizzare il settore primario, con particolare attenzione alla risicoltura, fiore all’occhiello del territorio vercellese.
Nel corso delle tre giornate, la fiera ha ospitato le tradizionali prove in campo, con macchinari agricoli all’opera su terreni appositamente predisposti, permettendo ai visitatori di osservare dal vivo le più moderne tecnologie per la lavorazione del suolo e la semina del riso. Accanto alle dimostrazioni pratiche, non sono mancate le esposizioni delle aziende di settore, con stand dedicati a macchine, attrezzature, sementi, prodotti fitosanitari, servizi digitali e innovazioni legate all’agricoltura 5.0.











































