Teresa Bellomo alza la coppa di Campione d'Italia U13 femminile
Si tratta di Teresa Bellomo, classe 2012. Ha vinto il titolo con l’Hockey Novara
VERCELLI – I tempi d’oro dell’Amatori, che vinceva in Italia e in Europa, sono lontanissimi. Indimenticxabili e probabilmente irripetibili. C’è, però, qualche vercellese che riesce comunque a vincere ancora uno scudetto nell’hockey pista. Si tratta di Teresa Bellomo, classe 2012. Un cognome, il suo, che riporta subito la memoria alla Pro Vercelli. Papà Stefano giocò nelle giovanili, nonno Bruno fu uno dei dirigenti più illuminati e viscerali della storia calcistica della Bianche Casacche.
Teresa, invece, si è innamorata dell’hockey pista. Ha iniziato, giocando nell’Amatori, quando aveva 9 anni. Una prima stagione esclusivamente di allenamenti, per imparare, per prendere confidenza con pattini e stecca. Quindi il passaggio al Vittoria Novara, in prestito, e il ritorno in casacca gialloverde. La convocazione in rappresentativa ha acceso su di lei i fari dell’Hockey Novara. Da due anni veste la maglia azzurra (anche se è ancora tesserata per l’Amatori). Nella passata stagione ha disputato i campionati U13 femminile e U15 misto. Quest’anno, invece, solo quello U13.

Nello scorso fine settimana, Teresa Bellomo è salita in cima all’Italia, conquistando con la società novarese lo scudetto di categoria. Nelle finali che si sono giocate a Follonica, l’Hockey Novara ha dominato quello che era il primo titolo nazionale giovanile femminile nella storia dell’hockey pista. Guidate in panchina da Fabrizio Mastropierro (ex giocatore anche dell’Amatori), le giovanissime in maglia azzurra hanno dominato: cinque vittorie, 22 gol realizzati, tre quelli subiti. Una serie di prestazioni straordinarie: 4-0 con le padrone di casa del Follonica; 6-0 con il Bassano; 5-1 con il Correggio. In semifinale, vittoria per 5-2 con la Rotellistica Scandianese, con Teresa Bellomo grande protagonista e autrice di una rete. Senza storia anche la finale, vinta 2-0 con l’Hockey Bassano 1954.

L’hockey vercellese, dunque, da domenica scorsa può mettere in bacheca un altro scudetto. Quello vinto, meritatamente, da Teresa Bellomo. Un cognome che profuma di calcio ma un presente fatto solo di hockey pista.

