Francesca Albanese
La nota stampa di ANPI
Vercelli – Riceviamo e pubblichiamo
Il Coordinamento Provinciale Donne ANPI Vercelli e tutto il Comitato Provinciale esprimono piena solidarietà alla dottoressa Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU sui Territori Palestinesi Occupati dal 2022, bersaglio in questi giorni di una campagna di delegittimazione e di attacchi personali che nulla hanno a che vedere con il confronto democratico, e che invece hanno il preciso profilo dell’intimidazione verso chi prova a dire la verità su quanto sta succedendo a Gaza e nei territori occupati della Cisgiordania.
Le dichiarazioni del ministro degli Esteri Antonio Tajani, che prende le distanze dalla dottoressa Albanese e ne mette in discussione l’adeguatezza al ruolo, certificano un fatto grave: una cittadina italiana, impegnata in un incarico internazionale di garanzia, viene “abbandonata” dalle istituzioni del suo Paese proprio mentre subisce pressioni e attacchi. Le esternazioni di diversi ministri europei (Francia, Repubblica Ceca, Germania, Francia e Austria) hanno inoltre contribuito alla diffusione della narrazione distorta delle parole e delle posizioni della rappresentante dell’ONU, ed è per questo che condividiamo le richieste fatte da Amnesty International il 13 febbraio 2026 e qui riassunte: “I ministri che hanno diffuso disinformazione devono agire oltre alla semplice cancellazione dei loro commenti sui social media – come hanno fatto alcuni. Devono scusarsi pubblicamente e ritrattare qualsiasi richiesta di dimissioni di Francesca Albanese. I loro governi devono anche indagare su come è avvenuta questa disinformazione con l’obiettivo di prevenire tali situazioni.” (Fonte: https://www.amnesty.org/en/latest/news/2026/02/european-states-must-retract-attacks-francescaalbanese/)
Come ha ricordato anche il Presidente nazionale ANPI Gianfranco Pagliarulo, quando nel 2025 le furono comminate gravi sanzioni dal governo USA, e a seguito dei ripetuti e sempre più violenti attacchi che la dottoressa Albanese ha dovuto subire sin dal 2023, “è vergognoso il silenzio e l’inerzia del governo italiano di fronte a misure e iniziative punitive contro chi svolge un lavoro di testimonianza e denuncia nel solco del diritto internazionale”.
Oggi non solo non si fa nulla per difenderla, ma addirittura la si attacca in modo diretto, basandosi tra l’altro su un video che è risultato un fake montato appositamente in modo da rendere le sue parole delle dichiarazioni contro lo stato di Israele. La dottoressa Francesca Albanese, giurista, docente universitaria ed esperta di diritto internazionale, paga di persona, con minacce e diffamazioni, la scelta di non voltarsi dall’altra parte.
Sono ormai ben due anni che le viene impedito ufficialmente l’ingresso nei territori palestinesi occupati per svolgere il suo lavoro di osservatrice internazionale, che ricordiamo, è di fatto pro bono, senza alcuna retribuzione, e mira alla difesa e all’applicazione del diritto internazionale che non vale solo “fino a un certo punto”. Facendo nostre le posizioni del Comitato di coordinamento delle procedure speciali del Consiglio dei diritti umani dell’ONU, che ha condannato i feroci attacchi basati sulla disinformazione, diciamo con chiarezza: colpire la dottoressa Francesca Albanese significa colpire l’autonomia delle istituzioni internazionali, la centralità dei diritti umani e l’idea stessa di verità come bene pubblico.
Per questo chiediamo al Governo italiano di abbandonare ambiguità e opportunismi e di assumere una posizione netta: difendere una propria connazionale, difendere il ruolo dell’ONU, difendere il diritto internazionale. In un tempo in cui troppe coscienze vengono silenziate, è doveroso almeno questo: sostenere con le parole — e con atti coerenti — chi ha il coraggio di raccontare ciò che vede.
Coordinamento Provinciale Donne ANPI Vercelli La Referente Laura Zinno
Comitato Provinciale ANPI Vercelli Il Presidente – Bruno Rastelli

