Giacomo Ferrari, presidente Anpi Vercelli
La nota stampa del presidente di ANPI Vercelli
VERCELLI – Riceviamo e pubblichiamo
Sfigurare il monumento dedicato a chi ha dato la vita per regalarci la nostra libertà e la nostra democrazia è un atto vile che reca vergogna a chi lo fa e non a chi lo subisce. D’altra parte è un atto che affonda le sue radici in un clima di rinascente fascismo e crescente revisionismo storico che mira a delegittimare prima di tutto la Resistenza e di conseguenza le nostre istituzioni.
Tuttavia voglio anche riflettere in margine a questo episodio, rivolgendomi agli autori di cotanta prodezza. Non so se applicare nei vostri confronti un cristiano perdono “perché non sanno quello che fanno” o un invito alla Cyrano “potevate fare qualcosa di più fantasioso e creativo”.
Ma la fallofilia della vostra grafica mi fa pensare che siate degli adolescenti annoiati.
E allora mi dico, probabilmente siete ancora recuperabili. Vi sfido, se avete più coraggio del semplice sporcare monumenti sacri alla memoria di tutti noi, a venire a discutere con me e con gli altri affiliati all’ANPI sulle vostre motivazioni. Così potremo spiegarvi che potete fare queste bravate perchè viviamo in una democrazia regalatevi da coloro il cui monumento avete insozzato.
Oppure potete spiegarmi quale modello di società vi immaginate tanto da farvi disprezzare chi vi ha dato quella in cui vivete. Il luogo della discussione potete sceglierlo voi.
ANPI Città di Vercelli | Il Presidente del Comitato di Sezione | Giacomo Ferrari

