Un momento delle NonnOlimpiadi
Lo spirito olimpico di Milano-Cortina ha contagiato anche la RSA vercellese
Vercelli – Lo spirito olimpico di Milano-Cortina ha contagiato anche la RSA La Quercia di Borgo D’Ale, dove sono tornate le NonnOlimpiadi, il progetto nazionale di Sereni Orizzonti che coinvolge tutte le residenze italiane del Gruppo in giornate di gare olimpiche dedicate alla Terza Età. Un’iniziativa che unisce fisioterapia, animazione e sano spirito agonistico, interamente pensata per promuovere l’inclusività motoria e il divertimento degli ospiti.
Dopo il grande successo delle edizioni precedenti, Sereni Orizzonti ha rilanciato anche quest’anno il progetto fisio-educativo su scala nazionale. Le NonnOlimpiadi coinvolgono migliaia di ospiti nelle regioni in cui il Gruppo è presente: Friuli Venezia-Giulia, Veneto, Liguria, Emilia-Romagna, Piemonte, Lombardia, Toscana, Lazio, Sardegna e Sicilia. Ogni residenza si anima di giochi e gare di psicomotricità volti a promuovere la socialità, le abilità fisiche e una sana competizione.
Alla RSA La Quercia di Borgo D’Ale, gli ospiti sono stati divisi in squadre e hanno partecipato ad una serie di discipline olimpiche riadattate alle loro capacità motorie: birilli per allenare mira e coordinazione, tiro alla fune con il giornale per stimolare il lavoro di squadra e la forza, basket con canestri accessibili per favorire la precisione gestuale, e lancio dei sacchetti all’interno di cerchi per sviluppare equilibrio e concentrazione. Ogni disciplina è stata pensata per automatizzare le capacità motorie residue di ciascun ospite, far acquisire maggiore sicurezza e ripristinare la fiducia nei propri movimenti.

Le attività del programma psico-pedagogico sono il risultato del lavoro e della collaborazione tra gli operatori della residenza, in particolare l’animatrice Federica Tuttolomondo e la direttrice Tamara Stanic. Gli anziani hanno riscoperto il loro spirito agonistico, gareggiando con entusiasmo e tifo reciproco. L’intento è di promuovere il benessere degli ospiti, lavorando sulla tolleranza alla frustrazione e sulle emozioni negative, ma anche nella creazione di momenti gioiosi e felici. Al termine delle gare, tutti i partecipanti sono stati premiati con medaglie olimpiche, celebrando così ogni ospite come vincitore della propria sfida personale.
«Migliorare la qualità di vita degli ospiti affinché, seppur con capacità motorio-cognitive residue ridotte, possano sempre vivere al massimo delle proprie possibilità: è l’obiettivo di questo progetto nazionale, in cui si uniscono fisioterapia e attività di animazione. Quest’anno, in coincidenza con le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, le NonnOlimpiadi assumono un significato ancora più speciale: anche i nostri ospiti hanno potuto vivere il loro momento olimpico, gareggiando, divertendosi e riscoprendo la fiducia nel proprio corpo. Ogni ospite è stato a suo modo vincitore, grazie alla motivazione e all’autostima riacquisite», dichiara Mario Modolo, Direttore Generale di Sereni Orizzonti.
Le NonnOlimpiadi rappresentano un esempio concreto di come la cura possa andare oltre l’assistenza quotidiana, diventando occasione di crescita, gioco e valorizzazione della persona. Alla RSA La Quercia di Borgo D’Ale, l’anno olimpico 2026 è stato celebrato non solo davanti alla televisione, ma anche sul campo, con medaglie al collo e sorrisi sul volto.

