Francesca Molteni e Davide Fois
Un progetto curato anche dall’Ordine Provinciale degli architetti
Vercelli – ArchitetturaAlpinA diventa cinema: il primo film dedicato all’architettura contemporanea nelle Alpi italiane. La prima provinciale si terrà a Varallo Sesia giovedì 19 marzo, alle 18, presso il Cinema Sottoriva a Varallo, in via Don Bosco, 5.
ArchitetturaAlpinA è il primo progetto cinematografico interamente dedicato all’architettura contemporanea delle Alpi italiane e promosso dall’associazione Architetti Arco Alpino. Un viaggio attraverso dieci luoghi emblematici e dieci progetti innovativi che raccontano come l’architettura possa trasformare le comunità di montagna, sostenere la loro vita quotidiana e immaginare nuovi scenari di futuro.
Il film, diretto da Francesca Molteni e Davide Fois, e prodotto da Muse Factory of Projects, nasce da un’idea dell’associazione Architetti Arco Alpino e raccoglie testimonianze, immagini e storie dagli architetti, dagli abitanti, dagli studenti, dagli amministratori e dagli artigiani che ogni giorno vivono la montagna “dall’interno”.

L’uscita, collocata strategicamente alla fine dei Giochi Olimpici e Paralimpici, intende aprire un nuovo capitolo di riflessione sull’abitare le terre alte e sulle opportunità che il futuro delle Alpi rappresenta per l’Italia.
Il film è promosso dall’associazione Architetti Arco Alpino (AAA), che riunisce dieci Ordini degli Architetti delle province montane del Nord Italia che vogliono diffondere la cultura del progetto e la qualità diffusa mostrando come proprio la buona architettura possa diventare strumento di sviluppo sociale, ambientale ed economico per le comunità alpine. Le opere raccontate spaziano da scuole innovative a infrastrutture d’alta quota, da cave-teatro a spazi pubblici rigenerati, fino al recupero di borgate storiche.
I DIECI PROGETTI PROTAGONISTI
– Courmayeur (AO): SkyWay Monte Bianco – Architetto Carlo Cillara Rossi
– Puos d’Alpago (BL): nuovo plesso scolastico – Architetti Gianluca Facchinelli,
Celeste Da Boit e Giada Saviane
– Valdaora di Sotto (BZ): scuola dell’infanzia – Feld72, Architektur Urbane
Strategien
– Borgata Paraloup, Rittana (CN): Fondazione Nuto Revelli – Architetti Aldo e Giovanni Barberis,Valeria Cottino, Dario Castellino, Daniele Regis
– Oira, ex cava di gneiss (VB-NO): Tones Teatro Natura – Fuzz Atelier
– Livigno (SO): Mottolino Fun Mountain – Architetto Anselmo Fontana, Studio LPS, Architetto Massimo Roj, Progetto CMR International
– Pragelato (TO): riqualificazione alpeggio – CoutanStudio, Architetti Maicol e Devis Guiguet
– Castelfondo (TN): nuove piazze e spazi pubblici – Architetti Mirko Franzoso e Mauro Marinelli
– Valle del But (UD): 6 cabine elettriche – Architetti Federico Mentil, Gaetano Ceschia e Marco Ragonese
– San Gottardo di Rimella (VC): recupero delle borgate – Architetti Carlo Sillano e Luigino Zardo
Per “Il tempo della montagna”, Il docufilm promosso dagli Architetti dell’Arco Alpino, l’Ordine degli Architetti di Vercelli ha scelto San Gottardo di Rimella come esempio di un abitare consapevole: interventi pubblici e privati, semplici e corretti, che si inseriscono in modo discreto nel paesaggio recuperando l’architettura tradizionale Walser; nell’insieme riescono a produrre un tendenziale aumento della popolazione attiva.

