Il monumento di parco Camana che è stato vandalizzato (foto La Voce Vercellese)
In parco Camana. É già stato ripulito
VERCELLI – A pochi giorni dal 25 aprile, è stato vandalizzato il monumento in parco Camana, dedicato alla Resistenza. Il gesto arriva a ridosso della Festa della Liberazione, che verrà celebrata, come da tradizione, proprio nell’area a ridosso dello stadio “Piola”. I vandali hanno imbrattato il monumento con disegni volgari, realizzati con bomboletta spray. Nel pomeriggio gli operai del Comune avevano già rimosso i disegni.
A stretto giro di posta sono arrivate le reazioni del mondo politico. Il sindaco Roberto Scheda ha condannato fermamente l’atto vandalico.
La consigliera regionale del Pd, Simona Paonessa, ha inoltrato una nota stampa nella quale afferma che «non è solo inciviltà, ma un gesto che colpisce la memoria collettiva di tutto il territorio. Questi simboli non sono semplici monumenti: rappresentano il sacrificio di uomini e donne che hanno lottato per la libertà di tutti noi, pagando con la vita. La condanna di questo vile gesto spero sia unanime tra le forze politiche, perché difendere la memoria della Resistenza significa difendere i valori democratici su cui si fonda la nostra Repubblica. Ed è una responsabilità che riguarda tutti».
Sulla stessa lunghezza d’onda anche la segreteria provinciale del suo partito: “Il Partito Democratico Vercelli e Valsesia esprime la più ferma condanna per l’ignobile atto vandalico che ha colpito il monumento alla Resistenza in Parco Camana. I disegni volgari che oggi imbrattano un simbolo così alto della nostra Storia sono un atto di “teppismo” ingiustificabile sul monumento di chi ha sacrificato la vita per la nostra libertà. A pochi giorni dal 25 Aprile è un gesto stupido e vile che colpisce la sensibilità di un’intera comunità. Non è purtroppo la prima volta che la memoria partigiana a Vercelli viene presa di mira: questi episodi sistematici confermano quanto sia necessario mantenere alta la guardia contro l’ignoranza. La nostra risposta sarà una rinnovata e convinta partecipazione alla Festa della Liberazione a cui invitiamo tutta la cittadinanza. La memoria non si cancella con una bomboletta spray. La Vercelli democratica e antifascista non si lascia intimidire”.
Il gesto è adesso al vaglio delle forze dell’ordine. Si confida nelle riprese delle telecamere dell’impianto di videosorveglianza, che potrebbero aver immortalato l’autore o gli autori dell’atto vandalico.

