Gorizio Lo Mastro
Una serie impressionante di riconoscimenti
VERCELLI – Gorizio Lo Mastro, nato a Calvi Risorta, in provincia di Caserta, e vercellese di adozione, rappresenta oggi una delle presenze più originali e riconoscibili del panorama artistico contemporaneo italiano. Il suo percorso si distingue per coerenza poetica, intensità simbolica e una capacità rara: trasformare l’immagine in esperienza interiore, in emozione viva, in pensiero visibile.
La sua ricerca, sospesa tra bellezza e inquietudine, memoria e futuro, continua ad affermarsi oltre i confini nazionali, approdando in alcuni dei più prestigiosi contesti internazionali.
Tra gli appuntamenti di maggiore rilievo del 2026, spicca la sua partecipazione, in autunno, alla mostra dedicata al centenario della nascita di Carlo Rambaldi, tre volte Premio Oscar, a San Diego, California, con l’opera “Cosa resta di umano?”. Un omaggio intenso a uno dei più grandi creatori dell’immaginario mondiale, autore di icone cinematografiche entrate nella storia come E.T., King Kong e Alien. In questo contesto Lo Mastro affronta temi universali come la relazione, l’alterità e la pace, inserendo il proprio linguaggio in una riflessione contemporanea sul valore dell’umanità nell’epoca della distanza e della paura.

Parallelamente, la sua ricerca è approdata nell’aprile 2026 a New York con la mostra dell’opera “L’Ultima Mano”, realizzata insieme allo stilista Gianni Tolentino. Un progetto di forte impatto estetico e concettuale, dove moda, arte e visione dialogano sul rapporto tra creazione umana e perfezione artificiale. In un tempo dominato dalla replica e dall’automatismo, L’Ultima Mano celebra ciò che nessuna macchina potrà mai imitare davvero: il gesto finale, irripetibile, imperfetto e sublime, che solo l’essere umano sa donare a un’opera.
Ma il 2026 segna anche un altro momento di grande rilievo: il 20 aprile, al Teatro Parioli Costanzo di Roma, una sua opera è stata proiettata in occasione dell’evento teatrale “Troisi Poeta Massimo”, dedicato all’eredità artistica e umana di Massimo Troisi. Un contesto di alto valore simbolico, dove il linguaggio visivo dell’artista ha incontrato il teatro, la memoria e la poesia, confermando la naturale vocazione interdisciplinare della sua ricerca.

Questi traguardi non rappresentano episodi isolati, ma tappe di un cammino ormai riconosciuto su scala internazionale. Le opere di Lo Mastro hanno raggiunto città simbolo della cultura contemporanea e dell’eccellenza creativa: Miami, New York, Pechino, Dubai, Montecarlo, Berlino, Barcellona, Londra, Parigi, Atene. Luoghi diversi tra loro, uniti però dallo stesso bisogno di autenticità e di visioni capaci di lasciare un segno.
Gorizio Lo Mastro continua così a costruire un percorso unico, in cui l’arte non è semplice rappresentazione, ma gesto necessario, ricerca profonda, atto di resistenza spirituale. Una voce nata in Italia e ormai capace di attraversare il mondo, portando ovunque un messaggio limpido e potente: la bellezza ha valore solo quando custodisce l’anima.
Per molti, ormai, è lui: il fotografo delle ombre.

