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Il fatto è accaduto nei giorni scorsi a Palestro
PALESTRO – Un uomo di 30 anni è stato arrestato con l’accusa di maltrattamenti in famiglia nei confronti della compagna. È accaduto nei giorni scorsi nella vicina Palestro, in Lomellina. Sono stati i carabinieri della stazione di Candia a intervenire, dopo aver ricevuto una chiamata da parte di un vicino, allarmato per le urla che provenivano dall’abitazione della coppia.
Quando i carabinieri sono arrivati, hanno trovato la donna (31enne) in una maschera di sangue, con una ferita la naso e un ematoma a un occhio. Stando alla ricostruzione, la donna sarebbe stata colpita dal convivente prima alla testa, con un telefono, e quindi colpita da numerosi pungi al volto. Il tutto davanti ai figli della coppia, uno di tre anni e uno di pochi mesi.
Le successive indagini hanno permesso di risalire a una storia di violenze che durava da tempo, anche quando la donna era in gravidanza. La vittima è stata trasportata all’ospedale di Vigevano, dove i medici le hanno riscontrato un trauma al volto, una ferita lacero-contusa al naso e una contusione all’emitorace destro, giudicando le lesioni guaribili in dieci giorni.
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, era destinatario di un ammonimento emesso dal Questore di Pavia nel gennaio 2025, a seguito di un precedente episodio di violenza avvenuto durante la notte di Capodanno. Considerata la gravità dei fatti e la reiterazione delle condotte, i carabinieri hanno proceduto all’arresto, conducendo l’uomo presso la Casa Circondariale di Pavia, dove resta a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

