Una fase di Arzignano-Pro Vercelli
I bianchi sconfitti (3-0) dall’Arzignano
ARZIGNANO – PRO VERCELLI: 3-0 (0-0)
ARZIGNANO: Manfrin; Boccia, Milillo, Boffelli (33’ st Rossoni); Cariolato, Bianchi (10’ st Minesso), Castegnaro (22’ st Moretti), Bernardi; Lakti, Mattioli (22’ st Damiani); Nanni (33’ st Lanzi). A disposizione: Bertini, Lotto, Perini, Cotoarba, Spaggiari, Jamali, Nwachukwu. Allenatore: Di Donato.
PRO VERCELLI: Livieri (1’ st Del Favero); Piran, Ronchi, Coccolo (1’ st Marchetti), Regonesi; El Bouchataoui, Iotti, Boufandar (24’ st Rutigliano); Akpa Akpro (10’ st A. Sow), Satriano (10’ st Comi), O. Sow. A disposizione: Rosin, Mallahi, Burruano, Carosso, Pino, Clemente. Allenatore: Santoni.
ARBITRO: Esposito di Napoli | MARCATORI: 51’ Nanni (A), 58’ Mattioli (A), 73’ Moretti (A) | NOTE: spettatori 1267, di cui 119 abbonati e 690 del settore giovanile per un incasso di 1.808,05 euro. Ammoniti: Castegnaro (A), Bianchi (A), Rutigliano (PV), Rossoni (A). Angoli: 3-6. Recupero: 2’, 3’.
VERCELLI – Peggior modo per chiudere il campionato non poteva trovarlo, la Pro Vercelli. I bianchi questa sera (sabato 25 aprile), nell’ultima giornata del torneo, sono stati nettamente sconfitti (3-0), in trasferta, dall’Arzignano. Un match che non ha avuto storia, con i padroni di casa che hanno dominato in lungo e in largo. La squadra di Santoni ha deluso. Per l’ennesima volta. Soprattutto nel secondo tempo, i vercellesi hanno mostrato le lacune, le distrazioni, gli errori già palesati in gran parte della stagione.
Un campionato vissuto quasi sempre nell’ombra. I numeri non mentono: 18 sconfitte, 55 reti subite (peggio hanno fatto solo le tre retrocesse e Dolomiti Bellunesi). In trasferta, la Pro Vercelli non ha (quasi) mai timbrato il cartellino. Insomma, la prima stagione della nuova proprietà – il cosiddetto “anno zero” – non è stata indimenticabile. Sul banco degli imputati, il tecnico. Michele Santoni non ha mai ceduto alla tentazione di cambiare modulo, perseverando e commettendo errori che sono costati punti. Scarso anche il feeling con la tifoseria. Per non parlare di autocritica. Mai fatta. Anche la squadra – ben inteso – ha avuto le sue responsabilità. Soprattutto a livello tecnico, con giocatori che sono apparsi non degni della categoria (scarsa già di suo).
Si chiude il libro del campionato 2025-2026. Da domani sarà tempo di guardare al futuro. Santoni, con ogni probabilità, sarà ancora l’allenatore della Pro Vercelli. Molti giocatori sono in partenza. I giovani dovrebbero restare.
Foto copertina FC Pro Vercelli 1892

