Gian Carlo Locarni (foto La Voce Vercellese ©)
Le considerazioni di Locarni (Futuro Nazionale)
VERCELLI – Riceviamo e pubblichiamo
In qualità di amministratore locale del territorio vercellese, di fronte al dibattito emerso in questi giorni sul progetto del nuovo Ospedale Sant’Andrea, ritengo necessario ribadire con chiarezza e determinazione l’importanza vitale di un’opera già in fase di concreta realizzazione. Il monoblocco che rappresenta la prima pietra del futuro nosocomio non è un’iniziativa astratta o incerta: è un progetto in essere, frutto di un impegno regionale serio e di una visione di lungo periodo che punta a dotare Vercelli e l’intero territorio di una struttura sanitaria moderna, efficiente, energeticamente sostenibile e centrata sulla persona.
Un’opera di tale grandezza e complessità richiede sostegno unanime da parte di tutte le forze istituzionali e politiche, non opposizioni o richieste di “più certezze” che rischiano soltanto di rallentare un processo già avviato e di penalizzare i cittadini. Osteggiare o rallentare un’infrastruttura di questo livello significa privare la comunità di un presidio sanitario all’avanguardia, capace di garantire cure di alta qualità, di ridurre i tempi di attesa e di migliorare le condizioni di lavoro per medici, infermieri e personale sanitario.
Ma non è solo questo: un ospedale di tale portata è, implicitamente e concretamente, una vera e propria azienda economica per il territorio. Oltre al suo ruolo sanitario insostituibile, esso genera occupazione qualificata, attrae professionisti e investimenti, attiva un indotto significativo per imprese locali (forniture, servizi, logistica, manutenzione), favorisce lo sviluppo di economie complementari e contribuisce in modo rilevante alla crescita socio-economica dell’intero Vercellese. Un nuovo ospedale significa posti di lavoro stabili, maggiore attrattività per giovani famiglie e professionisti, rafforzamento del tessuto produttivo e un impulso concreto al PIL locale. È un investimento che ripaga nel tempo sotto ogni punto di vista: sanitario, sociale ed economico.
Per questo motivo, come amministratore locale, invito tutte le parti in causa – maggioranza e opposizione, istituzioni regionali e nazionali – a superare divisioni sterili e a convergere su un obiettivo comune: sostenere con decisione il progetto in essere, accelerarne l’iter e garantire le risorse necessarie al suo completamento nei tempi più rapidi possibili. Solo con un fronte unito e costruttivo potremo dare ai vercellesi l’ospedale che meritano e che da tempo attendono.
Il futuro del nostro territorio passa anche da qui. Non è il momento di dubbi, ma di responsabilità e di visione.
Gian Carlo Locarni | Futuro Nazionale | Consigliere Comunale Città di Vercelli

