L'entrata della RSA di piazza Mazzini
La lettera di un cittadino
VERCELLI – Riceviamo e pubblichiamo
Gentile Direttore, Le rubo tempo e spazio per fare alcune considerazioni sull’interrogazione presentata dal Pd in merito a presunte criticità riscontrate all’interno della casa di riposo di Piazza Mazzini.
Premetto che il settore assistenziale in questione è stato per oltre 30 anni il mio lavoro, proprio all’interno delle RSA, in qualità di responsabile di diverse strutture. Leggendo quanto riportato nel Vostro articolo del 29 aprile, ho avuto un sussulto, perché conosco da tempo l’operato dentro la casa di riposo di piazza Mazzini.
Lo scrivo senza girarci molto intorno: non sono assolutamente d’accordo con il contenuto dell’interrogazione. Ho avuto occasione di visitare diverse volte una persona a me cara, ospite in Piazza Mazzini, è non ho mai trovato alcuna delle criticità esposte dai consiglieri comunali del Pd. Stanze e luoghi comuni sempre ordinati e puliti; servizio mensa più che discreto; OSS sempre molto gentili e disponibili.
E allora di cosa parliamo? Siamo certi che le segnalazioni non siano arrivate da ex dipendenti, magari “cacciati” per motivi poco professionali? Oppure da familiari che non si accontentano mai? Gli stessi, magari, che “abbandonano” i propri cari nelle RSA e vanno a trovarli una volta la mese, tanto per pulirsi la coscienza? L’interrogazione mi pare pretestuosa e molto politicizzata. Il che sarebbe veramente poca cosa.
Tutte le RSA hanno evidenti limiti, soprattutto di turnazioni e di organico. Anche quelle che vengono spacciate come “5 stelle”. Nella mia carriera professionale ho diretto una decina di strutture e i problemi erano sempre i soliti: turnazioni, organico basso. E aggiungo che anche a me è capitato di ricevere critiche o letteracce sui giornali. Quasi sempre, come si ebbe poi modo di appurare, scritte da ex dipendenti arrabbiati e da familiari frustati.
Piazza Mazzini, mi ripeto, non credo sia un inferno come qualcuno, invece, vuol fare apparire. Sarebbe anche corretto che le persone che commentano (ho letto diversi commenti sotto alcuni post), prima di farlo facciano un bagno di umiltà. E, magari, si ponessero come prossimo obiettivo quello di farsi un giro in una qualche struttura. Magari proprio in piazza Mazzini. Per rendersi conto di quali siano le vere criticità, che non sono certo legate a quanto riportato nell’interrogazione del Pd.
Ho quasi sempre votato a sinistra ma questa uscita del Pd di Vercelli mi lascia parecchio perplesso. Attaccare il Comune utilizzando una RSA non è un fatto degno.
G.B. (lettera firmata arrivata via mail)
Grazie della Sua disponibilità.

