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La lettera di un cittadino
VERCELLI – Riceviamo e pubblichiamo
Leggo costantemente di gente che lamenta la mancanza di parcheggi. Tutti vorrebbero parcheggiare l’auto sotto casa, o davanti all’ufficio, o vicinissimo alla panetteria o al ristorante, meglio ancora dentro, grazie. E guai a fare qualche passo in più a piedi.
Ma c’è un’altra verità che fa meno rumore, ed è che tanti vercellesi prenderebbero davvero volentieri la bicicletta, se solo sapessero poi dove metterla. Provateci, ad andare in centro in bici per lavoro, a fare una commissione al mercato, o anche solo a prendere l’aperitivo, e ditemi se trovate un posto dignitoso dove lasciare la bicicletta.
A Vercelli mancano non solo ciclabili serie e ben collegate. Mancano rastrelliere, soprattutto in centro. Piazza Cavour, corso Libertà, piazza del Municipio, viale Garibaldi dovrebbero avere rastrelliere in abbondanza, comode, dignitose e ben tenute. E questo dovrebbe valere per ogni servizio: supermercati, bar, poste, palestre, uffici, scuole, parchi.
A Vercelli servono rastrelliere, e non devono essere sfigate, defilate, piazzate negli angoli bui dove avanza posto e non danno fastidio alle auto. Devono essere d’intralcio, ben visibili, protette, moderne, con la possibilità di legare il telaio, in zone vive e illuminate. E magari anche videosorvegliate (i parcheggi sì, le rastrelliere no?). Anche a costo di togliere qualche parcheggio.
D’altronde ogni bicicletta in più è un’auto in meno che lascia il posto a chi (di sicuro una minoranza, ma esistono) dell’automobile non può davvero fare a meno.
Lettera firmata (inviata via mail)

