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Un cittadino interviene sul tema
VERCELLI – Riceviamo e pubblichiamo
Sono residente in centro storico. Via Dei Mercati, per essere precisi. Vivo queste nottate indecenti da anni e anni e posso dire, riferendomi al vostro ottimo articolo, che non mi risulta che i giovani di oggi, per divertirsi, abbiano qualche ricetta medica che li obbliga a sbraitare, urinare, sporcare ovunque, litigare per uno sguardo, vandalizzare ciò che gli fa comodo. Quindi se non hanno prescrizioni mediche e fanno ciò che vogliono perché sono giovani, vanno puniti: stop. Non c’è nessuna attenuante a loro vantaggio.
Voglio dire un’altra cosa. Ci sono, poi, certi locali che “attirano” questi nottambuli che si accalcano in modo smisurato nelle adiacenze, rendendo impossibile il diritto di dormire e impossibile il transito di eventuali mezzi di soccorso. Qui il Comune dovrebbe intervenire pesantemente, riducendo gli orari di apertura notturna e controllando seriamente il limite acustico prodotto dalla musica, si all’interno del locale, ma con le porte aperte.
I titolari, poi, dovrebbero anche essere responsabili di ciò che succede al di fuori del locale ed essere sanzionati per la sporcizia abbandonata e per le svariate urinate fatte in zona. Se non fanno quanto soprascritto, la malamovida notturna non cesserà mai e noi residenti saremo costretti a subire queste ingiustizie urbane. Ci sentiamo cittadini di serie “B”.
C.C. (lettera firmata | inviata via mail)

