Il tavolo di lavoro che si è svolto in Prefettura
Lo schema approvato dal Comitato provinciale
VERCELLI – Un accesso condiviso alla videosorveglianza comunale per rafforzare i controlli, prevenire i reati e supportare le indagini. È quanto prevede lo schema di protocollo d’intesa tra Prefettura e Comune, approvato il 28 ottobre dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
L’accordo riguarda la gestione integrata delle telecamere e dei sistemi di lettura targhe e punta a rafforzare la collaborazione tra Polizia Locale, Questura, Carabinieri e Guardia di Finanza. Il percorso non è ancora concluso: il documento sarà trasmesso al Ministero dell’Interno per le valutazioni previste e, dopo il parere favorevole, potrà essere sottoscritto dal prefetto e dal sindaco.
Alla riunione, presieduta dal prefetto Lucio Parente, hanno partecipato il sindaco Roberto Scheda, accompagnato dal comandante della Polizia Locale Maurizio Prina, il consigliere provinciale Daniele Pane, il questore Giuseppina Suma, il comandante provinciale dei Carabinieri Pier Enrico Burri e quello della Guardia di Finanza Luca Vassena.
Il protocollo consentirà a Questura, Carabinieri e Guardia di Finanza di accedere da remoto alle immagini in diretta e consultare le registrazioni, attraverso una rete telematica dedicata. Sarà inoltre possibile ottenere copie dei filmati utili alle attività investigative, previa richiesta al Comune.
L’intesa avrà durata triennale, con rinnovo automatico. Per seguirne l’applicazione verrà istituita una cabina di regia congiunta presso la Prefettura.
Il progetto si inserisce nel percorso dei Patti per l’attuazione della sicurezza urbana già sottoscritti da Prefettura e amministrazione comunale. Il potenziamento degli impianti è stato sostenuto da finanziamenti del Ministero dell’Interno e dal cofinanziamento del Comune, destinati all’acquisto e all’installazione di dispositivi di monitoraggio e lettura targhe, collocati prioritariamente nelle zone più esposte a microcriminalità e degrado.
La condivisione delle immagini punta a rendere più coordinata l’attività delle diverse forze di polizia, offrendo un ulteriore supporto operativo alla prevenzione e al controllo del territorio.
A.B.

