L'assessore regionale alla Sanità, Federico Riboldi
Azienda Zero coordinerà l’organizzazione
TORINO – È stato sottoscritto oggi, 29 ottobre, al Grattacielo Piemonte, l’Accordo Quadro Regionale per l’organizzazione e la gestione del sistema di emergenza-urgenza extraospedaliera 118 e del Numero Unico di Emergenza 112. L’intesa riguarda il personale del Comparto Sanità impiegato nei due servizi e affronta questioni organizzative rimaste a lungo irrisolte.
A firmare sono stati Regione Piemonte, Azienda Zero, le quattro aziende sanitarie sedi delle Centrali Operative 118 e le organizzazioni sindacali Cisl FP, Fials, NurSind e Nursing Up. L’accordo segue il confronto culminato nel verbale sottoscritto il 14 ottobre.
Il documento chiarisce la ripartizione delle responsabilità: Azienda Zero coordina il sistema sul piano operativo e organizzativo, mentre le aziende sanitarie mantengono la titolarità del rapporto di lavoro dei dipendenti e le relative responsabilità giuridiche ed economiche.
Sono previsti un Comitato Regionale Permanente, un Comitato di Coordinamento Interaziendale per la Sicurezza e un tavolo sindacale permanente. Questi organismi dovranno monitorare l’applicazione dell’intesa, rafforzare le tutele degli operatori e assicurare continuità al confronto.
L’accordo definisce inoltre requisiti professionali e standard di accesso al sistema, prevedendo la programmazione del fabbisogno di personale e percorsi coordinati di formazione. Sul versante economico e contrattuale, pone le basi per superare le differenze di trattamento a parità di competenze e condizioni operative, nel rispetto della contrattazione integrativa aziendale.
«Dopo oltre un decennio di attesa, risolviamo questioni rimaste troppo a lungo aperte, dando finalmente un quadro di riferimento chiaro al personale del Comparto Sanità che opera nel sistema di emergenza-urgenza 118 – dichiara l’assessore regionale alla Sanità, Federico Riboldi –. È un risultato importante per le donne e gli uomini del 118, professionisti che ogni giorno operano in prima linea e che meritano certezze, tutele e il giusto riconoscimento del proprio lavoro. Grazie al confronto con le organizzazioni sindacali abbiamo costruito un’intesa che supera differenze storiche e pone le basi per un sistema più equo, omogeneo ed efficiente. Desidero quindi ringraziare il direttore generale di Azienda Zero, Massimo D’Angelo, e le organizzazioni sindacali firmatarie CISL, FIALS, NURSIND e NURSING UP per il lavoro svolto e lo spirito di collaborazione che hanno permesso di raggiungere questo importante traguardo. Non è soltanto la firma di un accordo, ma un impegno concreto verso chi, ogni giorno, si prende cura della sicurezza e della vita degli altri».
A.B.

