Luana Finzio
Una voce torinese nella narrativa thriller
VERCELLI – Cercare la verità nelle vite altrui può diventare il modo per affrontare quella nascosta nella propria. È il percorso al centro di “Oltre le apparenze”, il romanzo di Luana Finzio che intreccia indagini, mistero e relazioni umane.
La protagonista, Bianca, è un’investigatrice privata abituata a smascherare tradimenti, bugie e segreti. Due incarichi, legati a sospetti di infedeltà e alle menzogne di un uomo conosciuto online, la conducono però verso realtà più complesse e dolorose di quanto suggeriscano le prime impressioni.
LE INDAGINI E IL CONFRONTO CON SÈ STESSA
Mentre cerca risposte per gli altri, Bianca deve misurarsi con un’infanzia segnata da un trauma, segreti familiari e una relazione sentimentale dolorosa. Ferite che condizionano il rapporto con la sorella Viola e con Antonio, l’uomo che l’ha cresciuta, ma del quale ha sempre messo in discussione il ruolo di padre.
La ricerca dei fatti si accompagna così a un percorso personale: comprendere ciò che è accaduto, ricostruire i legami e trovare la possibilità di ricominciare. Il mistero diventa il punto di partenza per affrontare anche i temi del perdono e del peso che il passato può esercitare sul futuro.
L’AUTRICE E IL PERCORSO LETTERARIO
Nata a Torino nel 1991, Luana Finzio lavora presso un’agenzia di investigazioni assicurative e coltiva da tempo la passione per la lettura e la scrittura, attratta dalle storie e dai loro aspetti meno visibili.
“Oltre le apparenze” ha ricevuto una menzione d’onore nella sezione Narrativa Edita del Premio Internazionale di Poesia e Narrativa I Fiori sull’Acqua – Memorial Melania Rea.
Il suo secondo thriller è stato selezionato anche per la fase finale del torneo letterario IoScrittore, con proclamazione dei vincitori che avverrà nei prossimi giorni. Finzio è anche impegnata nella stesura di un terzo romanzo, sempre dello stesso genere.
A.B.




