La piscina ex Enal di Vercelli
Si cerca un gestore ma nella proposta di delibera il capitolo capienza lascia perplessi
VERCELLI – È stato pubblicata nei giorni scorsi la proposta di delibera per l’affidamento della piscina ex Enal. Nel documento si legge che il corrispettivo gestionale massimo elargito dal Comune sarà di 20mila euro (Iva inclusa) e che l’agibilità dell’impianto non potrà essere superiore alle 99 unità. Le utenze saranno totalmente a carico del gestore, con voltura dell’intestazione dei contatori a proprio carico. Così come la fornitura di tutte le attrezzature/arredi e le attività amministrative relative al funzionamento dell’impianto. La durata dell’affidamento è per l’intera stagione estiva 2026.
C’è, dunque, il ”giallo” della capienza massima, che è di 99 unità. Decisamente esigua rispetto all’utenza potenziale. La domanda che sorge spontanea è il perché di questa decisione, che rischia seriamente di creare problemi a chi dovesse assumersi l’onere della gestione. Così come appare incomprensibile il fatto che l’Amministrazione comunale non abbia – a poco più di un mese dal via della stagione natatoria estiva – comunicato pubblicamente questa anomalia.

