Vercelli - L'ingresso al rione Cappuccini
Il caso esplose al rione Cappuccini
VERCELLI – Riceviamo e pubblichiamo
Nulla da fare ai Cappuccini per riottenere il transito pubblico sul ponte della Roggia Molinara di Prarolo (costruito nel 1901 per consentire il sovrapassaggio di una strada privata d’accesso ai boschi e ai ghiaieti della Sesia , come risulta da testimoniale di stato risalente agli anni 30 del Novecento presente all’Ovest Sesia che ce ne ha fornito un estratto su nostra richiesta) e nel sottopasso nell’ argine del fiume. Sia il ponte che il sottopasso hanno sempre costituito il proseguimento di Via Sesia, diventata pubblica nella seconda metà del secolo scorso, e sono stati utilizzati per tutto il Novecento e fino al 2023 dalla cittadinanza per raggiungere liberamente il fiume.
In seguito alla concessione datata 09 febbraio 2024 da parte di Ovest Sesia, che prevede concessioni edilizie ambientali e urbanistiche rilasciate dalle competenti autorità, la costruzione del cancello da parte del concessionario nel settembre 2023 interdice ora il pubblico passaggio sul ponte e nel sottopasso interno all’argine. Secondo il Comune, interpellato sotto l’Amministrazione Corsaro e successivamente sotto l’Amministrazione Scheda, non esisterebbero servitù o diritti di passaggio pubblico sul sedime in argomento, né si sarebbe trovata prova che tali diritti esistessero in passato.
Le cose erano andate diversamente nel lontano 8 0ttobre 1969 quando un altro privato, allora proprietario dei terreni di riferimento, aveva tentato di bloccare l’accesso al fiume ponendo delle sbarre dove ora sorge il cancello. La chiusura privata del passaggio aveva suscitato proteste nella popolazione. A sedare la protesta popolare erano intervenute allora una volante della polizia e una dei vigili urbani, i quali disposero un’indagine in merito, il cui risultato fu la rimozione delle sbarre da parte del privato e di conseguenza il ripristino del libero acceso al fiume. Vedasi La Gazzetta del popolo del 9 /10/1969 e la Sesia del 10/10/1969.
La presente vuole informare i cittadini che in più di 300 avevano firmato la petizione a riguardo, sul’ esito delle nostre ricerche e dei colloqui con gli uffici di competenza.
Quel tratto di fiume non sarà più fruibile e resterà purtroppo solo un ricordo collettivo della memoria storica della nostra Comunità.
Vercelli, lì 23 maggio 2026
I referenti della petizione | Loris Berto, Giuseppe Caccavo, Fulvia Musasso, Sandra Ranghino

