Angelo Ruvio sul gradino più alto del podio
L’atleta del Pro Vercelli BJJ trionfa a Jesolo nella categoria Master 5
VERCELLI – Un weekend di gloria per Angelo Ruvio e la Pro Vercelli BJJ. Al Campionato Italiano di Jiu-Jitsu, andato in scena al Palaturismo di Jesolo dal 15 al 17 maggio, l’atleta piemontese ha firmato una doppietta d’oro che profuma di impresa. Due categorie, due finali, due titoli italiani: una prestazione che ha acceso il palazzetto e confermato la sua solidità da veterano.
IL PRIMO ORO: CAMPIONE ITALIANO PESI LEGGERI
Nella categoria pesi leggeri cintura nera Master 5 (50–55 anni), Ruvio ha costruito il successo con lucidità e ritmo, imponendosi in due incontri senza mai perdere il controllo del match. Dopo una semifinale gestita con intelligenza tattica, in finale si è trovato di fronte il campione in carica. Lì ha alzato ulteriormente il livello, spegnendo le iniziative dell’avversario e portando a casa l’oro con una prova di maturità e determinazione.
LA SFIDA DELL’ASSOLUTO
Finita la gara di categoria, l’idea dell’assoluto ha iniziato a farsi strada tra dubbi e prudenza. È stato il coach Roberto Lai a spingerlo oltre l’esitazione, invitandolo a iscriversi alla prova che riunisce tutti i medagliati Master 5 delle diverse classi di peso.

DUE INCONTRI EPICI
Il primo incontro dell’assoluto è stato subito da brividi: di fronte, un avversario oltre i 100 kg, un “gigante” capace di far pesare ogni presa e ogni pressione. Ruvio ha resistito all’urto, ha lavorato di tecnica e pazienza, trasformando la differenza di stazza in un duello di nervi. Scambio dopo scambio, ha trovato il varco giusto e ha chiuso il match, ma pagando il conto con diverse contusioni, segni evidenti di una battaglia vera. In finale lo attendeva un avversario più leggero e scaltro, difficile da leggere e rapido nelle transizioni. Ruvio ha imposto il suo ritmo e ha centrato una vittoria netta, conquistando il secondo oro e completando una giornata perfetta.
IL PREZZO DELLA VITTORIA
Il giorno successivo, però, il fisico ha presentato il conto: un dolore alle costole e un taglio sopra il sopracciglio, rimediato nel primo match dell’assoluto, gli hanno impedito di gareggiare nella specialità no-gi. Una rinuncia obbligata, per evitare rischi e fermarsi in tempo dopo un weekend già entrato nella storia.
Resta un risultato che vale doppio, perché racconta non solo due medaglie, ma un percorso di costanza e sacrificio. Angelo Ruvio si allena ogni giorno al Pro Vercelli BJJ, incastrando il tatami con un lavoro impegnativo da operaio edile, fatto di sveglie presto e fatica vera. A Jesolo ha dimostrato che l’esperienza, quando è sostenuta dalla disciplina, può diventare un’arma decisiva anche contro avversari più grandi e più freschi. E, come ripetono in palestra, questa volta i sacrifici sono stati ripagati.

