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Le considerazioni di don Antonello Solla
VERCELLI – Riceviamo e pubblichiamo
AUGURI REPUBBLICA ITALIANA !’’
Buona festa della Repubblica Italiana che ripudia la guerra ma che festeggia con la sfilata di carri armati e soldati e con rappresentati delle Istituzioni che non hanno più il coraggio di stare dalla parte delle vittime ma omaggiano carnefici e dittatori.
Buona festa a chi profuma di libertà, di umanità, a chi ha il coraggio di disobbedire per soccorrere in mare coloro che fuggono da odio, guerre e persecuzione.
Buona festa a chi crede nella forza della nonviolenza, del dialogo e dell’ascolto delle ragioni di tutti, anche del nemico.
Buona festa a chi da cristiano guarda con scandalo preti militari che sfilano tra le armi.
“Una scelta improvvida e profondamente antievangelica.
Non solo perché contraddice il richiamo di Papa Leone XIV a una pace disarmata e disarmante, ma anche perché ignora il percorso avviato dalla Chiesa italiana …
…«Guardiamo con gratitudine all’opera dei cappellani militari che in tanti contesti hanno testimoniato l’Evangelo della pace anche in situazioni molto difficili. Ci chiediamo però anche se non si debbano prospettare diverse forme di presenza in tali contesti, meno direttamente legate a un’appartenenza alla struttura militare: esse consentirebbero maggior libertà nell’annuncio di pace specie in contesti critici» (Nota Pastorale CEI “Educare a una pace disarmata e disarmante,cap.3 ,paragr. e”).
La partecipazione dei cappellani alla parata segna, invece,un’integrazione ancora più marcata dei preti dentro l’apparato militare…
E tutto questo con ingenti risorse pubbliche. (fonte comunicato Pax Christi Italia,29 maggio 2026)
…una spesa annua per le casse dello Stato di 11 milioni di euro e oltre… tra stipendi, ostie,vino ,paramenti, oggetti liturgici e altro. (fonte Adista News, 24 gennaio 2026)
Buona festa a chi nel lavoro onesto e dignitoso trova strade per costruire giustizia e solidarietà.
Buona festa a chi non festeggia con totale serenità fino a quando ci sarà un popolo oppresso da padroni che schiacciano dignità, libertà e diritti.
Buona festa alla democrazia, libera, capace di fare vivere le differenze in armonia e senza la paura di essere perseguitate, dileggiate ed emarginate.
Buona festa alla Repubblica libera dal clericalismo che vorrebbe la religione a decidere sulle coscienze per avere più seguaci servili e silenziosi.
Buona festa della Repubblica che si preoccupa di curare tutti, della Repubblica che investe nell’istruzione pubblica e non in quella privata per pochi ricchi che scarteranno e sfrutteranno i poveri per i loro interessi.
Buona festa Repubblica, così giovane ma già decrepita per la ruggine perché a volte invischiata dalla corruzione e a volte prostituita alle mafie.
Buona festa per il tuo rinnovato desiderio di ripulirti per tornare ad essere sentiero e baluardo di civiltà di pace, giustizia, rispetto dei diritti sociali e civili di tutt*.
Auguri e buon cammino Repubblica!
Don Antonello Solla

