Progetto Scolar Punk: gli studenti premiati
Arte, ambiente e nuove generazioni
VERCELLI – Le parole possono cambiare il mondo. Da questa convinzione è nato “Scolar Punk”, il concorso letterario dedicato agli studenti delle scuole secondarie di primo grado del Piemonte che invita le nuove generazioni a immaginare e raccontare un futuro sostenibile, inclusivo e ricco di speranza.
La cerimonia di premiazione della prima edizione si è svolta il 26 maggio nell’Aula Magna del Seminario Arcivescovile di Vercelli, trasformata per l’occasione in un laboratorio di idee, creatività e visioni positive.
Il progetto si ispira al movimento Solarpunk, corrente culturale che promuove una visione ottimistica del futuro, fondata su sostenibilità ambientale, innovazione sociale e collaborazione tra comunità. Ai partecipanti è stato chiesto di realizzare racconti capaci di proporre scenari costruttivi e alternativi rispetto alle diffuse narrazioni distopiche che caratterizzano gran parte della produzione contemporanea.
L’iniziativa ha raccolto un’importante adesione da parte delle scuole piemontesi grazie alla collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, che ha contribuito alla diffusione del bando sul territorio. Numerosi gli elaborati arrivati alla commissione, racconti caratterizzati da fantasia, sensibilità ambientale e grande capacità di immaginare il domani.
LA GIURIA
A valutare i lavori una giuria composta da personalità del mondo della cultura, dell’università e dell’educazione ambientale, presieduta dallo scrittore Franco Ricciardello, cofondatore del collettivo Solarpunk Italia. «I giovani e le giovani si sono sfidati a colpi di idee di altissimo livello», ha commentato durante la cerimonia.
Insieme a lui hanno fatto parte della giuria Romina Braggion, anch’essa cofondatrice di Solarpunk Italia; Elena Cappai, dirigente tecnico dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte; Cristina Meini, docente dell’Università del Piemonte Orientale; Lorenzo Natali, docente dell’Università di Milano-Bicocca; e Franco Pistono, educatore ambientale, ideatore e direttore artistico del progetto.
Presente all’evento anche Alberto Marazzato, presidente della Fondazione Marazzato, promotrice e sostenitrice dell’iniziativa. «Riuscire a collegare valori come cultura, arte, ambiente e giovani è uno degli elementi che guidano l’operato della Fondazione», ha dichiarato.
Uno degli aspetti più originali del concorso è stato il coinvolgimento del Liceo Artistico “A. Alciati” di Vercelli. I racconti vincitori, insieme a un undicesimo elaborato insignito del premio speciale della giuria, sono stati affidati alle classi Prima e Seconda A dell’istituto affinché diventassero fonte di ispirazione per la realizzazione di opere artistiche.
I dipinti saranno esposti nei prossimi mesi presso la Fondazione Marazzato e in alcuni spazi dell’Università del Piemonte Orientale, con cui la Fondazione ha recentemente siglato un accordo di collaborazione per promuovere progetti e iniziative dedicate alla sostenibilità ambientale e culturale.
“Scolar Punk” si è così trasformato in un progetto multidisciplinare capace di unire letteratura, arte, educazione e sensibilizzazione ambientale. Un’esperienza che ha visto ragazze e ragazzi allontanarsi, almeno per un momento, dagli schermi e dagli strumenti digitali per affidarsi alla scrittura e all’immaginazione, raccontando con carta e penna il mondo che vorrebbero costruire.
I racconti premiati e le opere realizzate dagli studenti del Liceo Artistico confluiranno inoltre in una futura antologia digitale che sarà resa disponibile gratuitamente sul sito della Fondazione Marazzato.
I VINCITORI DELLA PRIMA EDIZIONE
I racconti premiati sono stati:
- Emma Brunasso – “New Gea, il pianeta del Tutto”
- Cecilia Russo – “Una giornata speciale”
- Andrei Ionut Grecu e Simone Spezzaferro – “Il sole del Cristo”
- Francesca Massa – “Ne è valsa la pena?”
- Giulia Dedonato, Eleonora Vacca e Carola Deluca – “F.D.F.”
- Francesca Varia – “Dal sogno di un bambino”
- Sveva Carusi ed Emma Pesce – “Tanti pianeti, tanti problemi”
- Alex Angeleri e Gabriele Clinovschi – “2030 Archidopia: la città che imparò a respirare”
- Emma Chirasole – “Vivere”
- Macarena Caceres e Federica Gilardenghi – “Nuovo inizio”
Premio speciale della giuria a Sofia Casella per il racconto “Sono libera”, riconosciuto per il particolare valore espressivo pur non rientrando pienamente nel tema del concorso.
LA FONDAZIONE MARAZZATO
Nata nel 2023, la Fondazione Marazzato riunisce le attività di responsabilità sociale promosse dal Gruppo Marazzato, realtà che opera da oltre settant’anni nei settori delle bonifiche ambientali, della gestione e dello smaltimento dei rifiuti e dei servizi operativi.
La Fondazione persegue obiettivi legati alla tutela dell’ambiente, alla valorizzazione del territorio e alla diffusione di una cultura della sostenibilità, oltre alla conservazione del patrimonio storico e culturale rappresentato dalla collezione di circa 300 veicoli storici custodita presso lo showroom di Stroppiana.

